{"id":3315,"date":"2020-05-07T12:14:13","date_gmt":"2020-05-07T10:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/?p=3315"},"modified":"2020-05-07T12:14:13","modified_gmt":"2020-05-07T10:14:13","slug":"battistini-e-il-momento-delle-responsabilita-non-dobbiamo-farci-trovare-impreparati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/2020\/05\/07\/battistini-e-il-momento-delle-responsabilita-non-dobbiamo-farci-trovare-impreparati\/","title":{"rendered":"Battistini, \u00e8 il momento delle responsabilit\u00e0, non dobbiamo farci trovare impreparati"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p>COVID: <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/05\/FASI-COVID-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cFASE\u201d CRESCENTE O \u201cFASE\u201d CALANTE?<\/a><br \/>\n\u201c<em>Un calendario lunare \u00e8 un calendario basato esclusivamente sulle fasi lunari. Dato che dodici lunazioni durano 354 giorni circa, l&#8217;anno lunare ha durata inferiore all&#8217;anno solare. Le fasi lunari sono i cambiamenti dell&#8217;aspetto della Luna percepiti dalla Terra.<\/em>\u201d (Wikipedia)<br \/>\nA differenza della Luna e delle sue fasi, le tanto discusse e controverse \u201cFasi del Covid\u201d, non sono prevedibili, non esiste un&#8217;esperienza passata che permetta di prendere decisioni con la necessaria CONOSCENZA, per garantire sicurezza, pertanto non restano che i criteri della PRUDENZA e della RAGIONEVOLEZZA.<br \/>\nL\u2019aspetto della singola \u201cFase\u201d assume colori, forme e dimensioni diverse, a seconda della prospettiva da cui la si guarda, e del punto di osservazione.<br \/>\nSicuramente non \u00e8 il momento dei sofismi e dei proclami, ma della solidariet\u00e0 tra realt\u00e0 diverse, tra punti di osservazione diversi, accomunati per\u00f2, nella stessa situazione, da un profondo e inscindibile legame, quello umano.<br \/>\nUna tragica esperienza che deve farci uscire tutti pi\u00f9 forti, pi\u00f9 uniti, pi\u00f9 solidali, pi\u00f9 consapevoli delle forze della natura e farci riflettere sulla falsa credenza dell\u2019unicit\u00e0 e dell\u2019onnipotenza della razza umana.<br \/>\nAnche se \u00e8 necessario iniziare prudentemente a guardare al futuro, la situazione critica NON E\u2019 PASSATA.\u00a0 Per i bancari la fase 1 non c\u2019\u00e8 mai stata, hanno sempre lavorato, con modalit\u00e0 organizzative diverse, garantendo il loro servizio alla collettivit\u00e0, come altre categorie, in prima linea. In particolare i colleghi che non hanno potuto lavorare in smart working e delle filiali, a cui vanno riconosciuti (speriamo non solo a parole!) il coraggio e l\u2019impegno, a fronte di una situazione, soprattutto iniziale, in cui non erano garantite adeguate condizioni di sicurezza. Senza dimenticare le scelte organizzative di alcune aziende, in particolare nei territori pi\u00f9 colpiti, che erano e restano incomprensibili e non giustificabili. Ora saremmo entrati nella \u201cFase 2\u201d, ossia quella fase di \u201crodaggio\u201d, una sorta di Purgatorio, nella quale provare a contemperare gli interessi economici alle esigenze individuali, a partire dal graduale ripristino delle libert\u00e0 costituzionali limitate in questo periodo a tutela della salute pubblica, riducendo per quanto possibile, i rischi per la popolazione e i lavoratori.<br \/>\nDa una parte vi \u00e8 la necessit\u00e0 di ridare fiducia e speranza a territori piegati dal dolore, ma resilienti nel DNA, che hanno voglia di ripartire e l\u2019esigenza di provare a rimettere in piedi il Paese, dall\u2019altra la consapevolezza che per un periodo dovremmo imparare a convivere con il virus e affrontare una difficile stagione che metter\u00e0 in luce le fragilit\u00e0 prima considerate residuali in una regione tanto ricca, ma che residuali non erano, e le criticit\u00e0 che molte famiglie e aziende dovranno affrontare sul piano sociale ed economico, oltre che psicologico.<br \/>\nIn questa \u201cFase\u201d c\u2019\u00e8 il rischio che ci sia una rincorsa alla ripartenza da parte delle aziende di credito, una sottovalutazione del rischio, che causerebbe, come dicono gli \u201cesperti\u201d, un nuovo lockdown: l\u2019incendio \u00e8 domato, ma non \u00e8 spento, e le braci sono ancora ardenti, ieri in Lombardia i decessi sono aumentati!<br \/>\nA questo proposito \u00e8 INDISPENSABILE il massimo rigore nell\u2019applicazione dei protocolli anticontagio nei luoghi di lavoro, senza trascurare il pieno rispetto di tutte le norme di prevenzione vigenti. In particolare i Protocolli di regolamentazione di CGIL, CISL e UIL, che sono stati recepiti nel DPCM del 26 aprile, oltre ai Protocolli di categoria, che costituiscono le fondamenta da cui ripartire.<br \/>\nIl confronto con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e le Rappresentanze Sindacali Aziendali sono i pilastri su cui costruire la ripartenza, che dovrebbe essere graduale, prudente, differenziata, se necessario, sulla base delle differenti situazioni di rischio. Oggi, pi\u00f9 che mai, il tema dei trasporti e degli spostamenti casa-lavoro, diviene attuale, in particolare in una regione come la Lombardia caratterizzata da un forte pendolarismo e da un\u2019alta densit\u00e0 abitativa.<br \/>\nNON DOBBIAMO FARCI TROVARE IMPREPARATI!<br \/>\nServe una pianificazione per quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno, perch\u00e9 fino ad allora \u00e8 imprescindibile mantenere gli accessi alle filiali su appuntamento, anche con il coinvolgimento dei Mobility Manager.<br \/>\nE\u2019 indispensabile un confronto continuativo con le organizzazioni sindacali per la pianificazione degli orari di lavoro che tenga in considerazione le specificit\u00e0 territoriali, aziendali, nonch\u00e9 il problema dei trasporti e dei parcheggi.<br \/>\nL\u2019utilizzo dei mezzi pubblici, oggi, \u00e8 molto problematico, quindi per i pendolari c\u2019\u00e8 il dilemma di come raggiungere i posti di lavoro, oltre a quello dei maggiori costi e della gestione familiare con i figli a casa, i centri estivi chiusi, i nonni \u201cdistanziati\u201d, e le incognite legate alla riapertura delle scuole a settembre. Il tema della conciliazione vita-lavoro \u00e8 infatti una questione che investe i genitori anche in periodi di normalit\u00e0 e che ora, stante la chiusura di asili nido e scuole di ogni ordine e grado, ma anche centri sportivi, oratori, ludoteche e quant&#8217;altro, rischia di esplodere in tutte le sue contraddizioni procurando notevoli difficolt\u00e0 a lavoratrici e lavoratori.<br \/>\nE\u2019 opportuno che vengano valutate forme di riconoscimento specifiche per i colleghi che hanno operato \u201cin trincea\u201d, fronteggiando il peggiore nemico invisibile dell\u2019ultimo secolo, armati di responsabilit\u00e0 e senso civico, mettendo a rischio la salute anche delle loro famiglie, pagando un tributo pesantissimo tra contagiati e decessi, a dispetto della scarsa attenzione che l\u2019opinione pubblica ha loro riservato.<br \/>\nMolte grandi aziende stanno proponendo ai propri dipendenti il test sierologico, su base volontaria e di concerto con il medico competente. Pur non rappresentando un obbligo e nemmeno una \u201ccertezza\u201d, l\u2019esame potrebbe garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro individuando eventuali situazioni di potenziale rischio, in particolare nelle aree della regione pi\u00f9 colpite dalla pandemia. Nell\u2019attesa delle decisioni politiche regionali sui \u201ctest\u201d, le aziende del settore, che intenzioni hanno?<br \/>\nE\u2019 il momento delle RESPONSABILITA\u2019, anche politiche, a cui tutti verrano richiamati, dai datori di lavoro inottemperanti al loro dovere di garantire adeguate condizioni di sicurezza, a chi ha assunto decisioni sbagliate, a chi non ne ha assunta alcuna. Le banche, oltre a dovere GARANTIRE LA SICUREZZA alla clientela e ai propri dipendenti, hanno il dovere di CONTRIBUIRE ALLA CRESCITA DEL PAESE, dimostrando la tanto conclamata responsabilit\u00e0 sociale, riorganizzandosi e favorendo l\u2019accesso al credito alle imprese e alle famiglie, limitando al minimo gli aspetti burocratici, a fronte di una situazione che potrebbe determinare un<br \/>\ncrescente disagio sociale.<br \/>\nNon \u00e8 il momento del \u201cBuon cuore\u201d, come qualcuno ha richiesto, ma di richiamare il settore alla \u201cRESPONSABILITA\u2019\u201d, affinch\u00e9 mostri il vero volto del sistema creditizio, quello buono per\u00f2.<br \/>\n<em><strong>Segreteria First Cisl Lombardia<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Allegato:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/05\/FASI-COVID-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il documento &#8220;Covid: &#8216;fase crescente&#8217; o &#8216;fase calante'&#8221;.<\/a><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"il-valore-delle-idee\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1588853653\"\r\n\t            data-title=\"Battistini, \u00e8 il momento delle responsabilit\u00e0, non dobbiamo farci trovare impreparati\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COVID: \u201cFASE\u201d CRESCENTE O \u201cFASE\u201d CALANTE? \u201cUn calendario lunare \u00e8 un calendario basato esclusivamente sulle fasi lunari. 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