{"id":3229,"date":"2020-04-06T10:57:06","date_gmt":"2020-04-06T08:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/?p=3229"},"modified":"2020-04-06T10:57:06","modified_gmt":"2020-04-06T08:57:06","slug":"uni-europa-finance-dichiarazione-congiunta-sulla-crisi-di-emergenza-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/2020\/04\/06\/uni-europa-finance-dichiarazione-congiunta-sulla-crisi-di-emergenza-covid-19\/","title":{"rendered":"UNI Europa Finance, dichiarazione congiunta sulla crisi di emergenza Covid-19"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dichiarazione congiunta delle parti sociali europee nei settori bancario e assicurativo sulla crisi di emergenza COVID-19<\/strong><\/p>\n<p>30 marzo 2020<\/p>\n<p>\u201cLe parti sociali europee nel settore dei servizi finanziari \u2013 UNI Europa Finance, il Comitato bancario per gli affari sociali europei della federazione bancaria europea (EBF BCESA), il Gruppo bancario europeo risparmio e commercio (ESBG), l\u2019Associazione europea delle<br \/>\nbanche cooperative (EACB), Insurance Europe, l\u2019Associazione delle mutue assicuratrici e cooperative di assicurazione in Europa (AMICE) e la Federazione europea degli intermediari assicurativi (BIPAR) \u2013 desiderano esprimere la loro sincera solidariet\u00e0 a tutti coloro che<br \/>\nsoffrono direttamente a causa della pandemia COVID-19 e ringraziare profondamente tutti coloro che rischiano la propria salute per salvare vite umane. In qualit\u00e0 di parti sociali, siamo pienamente impegnati a garantire che i settori bancario e assicurativo europei continuino ad assistere i loro clienti e a sostenere le attivit\u00e0 economiche europee al meglio delle nostre capacit\u00e0 durante questa crisi pandemica senza precedenti.<br \/>\nCi\u00f2 richiede uno stretto e intenso coordinamento con le autorit\u00e0 pubbliche e che le istituzioni europee, le autorit\u00e0 di regolamentazione e vigilanza e il settore dei servizi finanziari lavorino insieme per cercare di neutralizzare il pi\u00f9 possibile e al meglio delle nostre capacit\u00e0 gli effetti di COVID-19 sull\u2019economia. Sono gi\u00e0 state adottate importanti misure per aiutare il settorembancario a sostenere l\u2019economia. Trattandosi di una situazione in rapida evoluzione, le partimsociali chiedono alle autorit\u00e0 pubbliche di essere pronte a intraprendere ulteriori azioni e di utilizzare la necessaria flessibilit\u00e0 a loro disposizione per superare le attuali difficolt\u00e0.<br \/>\nI dipendenti e i datori di lavoro dei settori bancario e assicurativo europei, cos\u00ec come gli intermediari assicurativi e finanziari, stanno facendo del loro meglio per offrire servizi essenziali al pubblico entro i limiti imposti dalle autorit\u00e0 pubbliche, e continueranno a farlo nel<br \/>\nmiglior modo possibile per tutta la durata della crisi. Le parti sociali europee del settore dei servizi finanziari ringraziano tutti i dipendenti dei settori bancario e assicurativo che si adoperano per alleviare gli effetti della crisi.<br \/>\nIn tutto il settore, tutte le parti sociali europee concordano sul fatto che la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, dei nostri clienti e del pubblico in generale sono assolutamente fondamentali e che occorre fare tutto il possibile per contribuire a contenere la diffusione e<br \/>\nl\u2019impatto di COVID-19.<br \/>\nA tal fine:<br \/>\n\u2022 Tutti gli attori del settore dei servizi finanziari europei seguono rigorosamente le raccomandazioni e le regole delle autorit\u00e0 pubbliche e delle agenzie sanitarie in relazione a COVID-19.<br \/>\n\u2022 Le aziende del settore si sono organizzate affinch\u00e9 la stragrande maggioranza dei loro dipendenti lavori a distanza ogniqualvolta e dove possibile per ridurre la loro esposizione al virus e limitarne la diffusione.<br \/>\n\u2022 Le parti sociali europee del settore dei servizi finanziari chiedono ai loro clienti di essere tolleranti quando viene loro richiesto, in linea con le misure pubbliche decise a livello nazionale, di limitare le visite fisiche alle filiali, alle agenzie e agli uffici, nonch\u00e9 gli incontri<br \/>\nfaccia a faccia. Tutti gli attori del settore hanno riorganizzato le loro operazioni per rimanere al servizio dei clienti attraverso il telefono, la posta elettronica e altre tecnologie e strumenti di comunicazione, oppure, quando necessario e quando consentito e sempre in linea con le regole e gli orientamenti delle autorit\u00e0 pubbliche e delle agenzie sanitarie, attraverso il contatto faccia a faccia.<br \/>\n\u2022 Durante questa crisi COVID-19, tutti i dipendenti sul posto di lavoro, in particolare quelli che continuano a svolgere il loro ruolo pubblico, hanno bisogno di una protezione adeguata sia in termini di attrezzature che di infrastrutture, sulla base delle regole e delle<br \/>\nindicazioni delle autorit\u00e0 pubbliche e delle agenzie sanitarie competenti, per minimizzare il pi\u00f9 possibile il rischio di contagio. Ci\u00f2 \u00e8 nell\u2019interesse dei clienti e del pubblico ingenerale.<br \/>\nIl dialogo sociale a tutti i livelli possibili pu\u00f2 fornire un buon contesto per trovare soluzioni adeguate a questa situazione eccezionale e l\u2019esperienza dimostra che esso contribuisce a raggiungere l\u2019alto livello di adesione necessario per un\u2019implementazione di successo.<br \/>\nL\u2019Europa deve dare prova di responsabilit\u00e0, solidariet\u00e0 ed efficienza nell\u2019affrontare questa emergenza proteggendo tutti i cittadini, i lavoratori e le imprese colpiti. Le parti sociali europee del settore dei servizi finanziari restano impegnate a proteggere le aziende, i lavoratori dei settori bancario e assicurativo e a sostenere al meglio i cittadini e le attivit\u00e0 economiche<br \/>\neuropee durante questo straordinario periodo di crisi.\u201d<\/p>\n<p>Michael Budolfsen<br \/>\nPresident, UNI Europa Finance<br \/>\nJens Thau<br \/>\nChairman, EBF BCESA<br \/>\nChris De Noose<br \/>\nManaging Director, ESBG<br \/>\nHerv\u00e9 Guider<br \/>\nManaging Director, EACB<br \/>\nAndreas Brandstetter<br \/>\nPresident, Insurance Europe<br \/>\nGrzegorz Buczkowski<br \/>\nPresident, AMICE<br \/>\nJuan Ram\u00f3n Pl\u00e1<br \/>\nChairman, BIPAR<\/p>\n<p><strong>Allegato.<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/creditocooperativo\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2020\/04\/30-03-2020-Dialogo-Sociale-Europeo-settore-finanza_Dichiarazione-congiunta-su-emergenza-Covid.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il documento di Uni Europa Finance<\/a><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1586170626\"\r\n\t            data-title=\"UNI Europa Finance, dichiarazione congiunta sulla crisi di emergenza Covid-19\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dichiarazione congiunta delle parti sociali europee nei settori bancario e assicurativo sulla crisi di emergenza COVID-19 30 marzo 2020 \u201cLe parti sociali europee nel settore dei servizi finanziari \u2013 UNI Europa Finance, il Comitato bancario per gli affari sociali europei della federazione bancaria europea (EBF BCESA), il Gruppo bancario europeo risparmio e commercio (ESBG), l\u2019Associazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":3231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[323,340,370,180],"class_list":["post-3229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-uni-finance","tag-uni-global-union"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3230,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions\/3230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}