{"id":3145,"date":"2020-03-17T10:31:21","date_gmt":"2020-03-17T09:31:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/?p=3145"},"modified":"2020-03-17T10:31:21","modified_gmt":"2020-03-17T09:31:21","slug":"protocollo-abi-sindacati-per-la-sicurezza-nel-settore-bancario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/2020\/03\/17\/protocollo-abi-sindacati-per-la-sicurezza-nel-settore-bancario\/","title":{"rendered":"Protocollo Abi Sindacati per la sicurezza nel settore bancario"},"content":{"rendered":"<p><em>Emergenza Covid-19: oggi 16 marzo 2020 \u00e8 stato sottoscritto il Protocollo tra l\u2019Associazione bancaria italiana e le organizzazioni sindacali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sulle misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario<\/em><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Protocollo-condiviso-Covid-19-16-marzo-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Protocollo condiviso<\/a>\u00a0<\/strong>tra Abi e Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin; dal <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito nazionale First Cisl<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Protocollo-condiviso-Covid-19-16-marzo-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>PROTOCOLLO CONDIVISO<\/strong><\/a><\/p>\n<p><b>Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario<\/b><\/p>\n<p>il 16 marzo 2020,<\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\">ABI e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA, UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>le lavoratrici e i lavoratori del settore, le imprese associate ad ABI, le Organizzazioni sindacali FABI, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin e l\u2019Associazione Bancaria Italiana sono consapevoli della particolare situazione di emergenza che sta attraversando il Paese e del ruolo e della funzione che singolarmente e congiuntamente rivestono a supporto del tessuto economico nazionale, dei territori, dei cittadini e delle famiglie italiane;<\/li>\n<li>le Parti nazionali seguono costantemente con prioritaria attenzione l\u2019evoluzione della situazione relativa alla diffusione del virus Covid-19 e collaborano con responsabilit\u00e0 per fare adottare nel modo pi\u00f9 celere le misure pi\u00f9 idonee per dare concreta attuazione ai provvedimenti volta per volta assunti dalle competenti Autorit\u00e0;<\/li>\n<li>all\u2019art. 1, comma 1, punto 4), del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 (\u201cUlteriori misure attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6\u201d), \u00e8 stabilito che \u201c<i>restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi<\/i>\u201d;<\/li>\n<li>il sostegno all\u2019economia del Paese, alle famiglie e alle imprese, che sta attraversando una fase particolarmente difficile e critica, richiede la continuit\u00e0 nell\u2019erogazione dei predetti servizi svolti dal settore;<\/li>\n<li>tale continuit\u00e0 esige come condizione la prioritaria attenzione a garantire le condizioni di salute e sicurezza per tutte le persone interessate, lavoratrici\/lavoratori e clientela;<\/li>\n<li>la prosecuzione delle attivit\u00e0 produttive pu\u00f2 infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone adeguati livelli di protezione;<\/li>\n<li>le Autorit\u00e0 hanno emanato le indicazioni con le misure precauzionali di contenimento da adottarsi per contrastare l\u2019epidemia di COVID-19;<\/li>\n<li>con il presente Protocollo le Parti vogliono indicare alle imprese l\u2019adozione delle predette misure e incrementare i livelli di tutela per le persone, cosi da consentire la continuit\u00e0 dei servizi;<\/li>\n<li>tali misure possono richiedere l\u2019adozione di soluzioni organizzative straordinarie \u2013 tenuto conto dei diversi modelli organizzativi e di business \u2013 anche relative alla riduzione dell\u2019attivit\u00e0 della rete fisica, per i profili territoriali e\/o di orario;<\/li>\n<li>all\u2019interno del settore si stanno adottando anche misure ulteriori rispetto a quanto strettamente necessario per adempiere alle disposizioni delle autorit\u00e0 al fine di contenere i rischi di contatto agendo su diverse leve: razionalizzazione dell\u2019operativit\u00e0 delle filiali sotto il profilo della regolamentazione della modalit\u00e0 di accesso della clientela, orari e giorni di apertura, riduzione del personale presente, servizi garantiti, misure precauzionali, promozione dei canali che non implicano presenza fisica, etc.<\/li>\n<li>le Parti invitano i cittadini a contribuire al massimo alla lotta al coronavirus evitando ogni rischio di contagio, ricorrendo prioritariamente per le proprie esigenze ai canali internet\/mobile e ai bancomat senza recarsi all\u2019interno delle filiali;<\/li>\n<li>in coerenza con i provvedimenti del Governo, l\u2019ampio e diffuso ricorso al lavoro agile viene favorito quale efficace misura per la significativa riduzione delle occasioni di contatto all\u2019interno dei luoghi di lavoro;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Informazione<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Nella consapevolezza dell\u2019importanza di una corretta e diffusa informazione, le aziende, attraverso le modalit\u00e0 pi\u00f9 idonee ed efficaci, informano tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa:\n<ul>\n<li>l\u2019obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5\u00b0) e altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l\u2019autorit\u00e0 sanitaria;<\/li>\n<li>la consapevolezza e l\u2019accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all\u2019ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (temperatura, altri sintomi di influenza, contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell\u2019Autorit\u00e0 impongono di informare il medico di famiglia e l\u2019Autorit\u00e0 sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;<\/li>\n<li>l\u2019esistenza di misure organizzative atte a garantire la distanza interpersonale di almeno un metro, o in alternativa presidi di protezione individuale previsti dai provvedimenti tempo per tempo;<\/li>\n<li>l\u2019impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorit\u00e0 e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell\u2019igiene);<\/li>\n<li>le misure contenute nel decalogo predisposto dal Ministero della Salute<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Accesso fornitori<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Per l\u2019accesso dei Fornitori vengono adottate le seguenti misure:\n<ul>\n<li>viene ridotto, per quanto possibile, l\u2019accesso dei fornitori; qualora fosse necessario l\u2019ingresso di fornitori esterni (trasporto valori, impresa di pulizie, manutenzione, servizi informatici, etc.), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, in particolare al rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro; a tal fine le aziende forniscono adeguata informativa alle imprese esterne che svolgono servizi all\u2019interno dei luoghi di lavoro, valutando le modalit\u00e0 pi\u00f9 adeguate;<\/li>\n<li>se presente un servizio di bus\/navetta per il trasporto dei lavoratori, si rispetti la distanza interpersonale di un metro per ogni mezzo utilizzato e per ogni corsa, con eventuale incremento delle stesse.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Pulizia e sanificazione in azienda<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019azienda assicura idonei livelli di pulizia dei locali, degli ambienti e delle aree comuni;<\/li>\n<li>nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all\u2019interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti nonch\u00e9 degli strumenti di lavoro secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>occorre garantire la pulizia giornaliera con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori nelle aree break, la cui frequentazione viene disciplinata contingentando l\u2019accesso, contenendo i tempi di sosta nel rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Precauzioni igieniche sanitarie<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00c8 obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani di cui \u00e8 raccomandata la frequente pulizia;<\/li>\n<li>l\u2019azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;<\/li>\n<li>il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro costituisce principale misura di contenimento anche nei casi di uffici caratterizzati da layout \u201copen space\u201d. Laddove non fosse possibile rispettare la predetta distanza interpersonale si adotteranno strumenti di protezione individuale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dispositivi di protezione individuale \u2013 Servizi a contatto con il pubblico<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Alla luce delle previsioni governative relative alla garanzia dei servizi bancari, finanziari e assicurativi contenute nel DPCM 11 marzo 2020, particolare attenzione deve essere dedicata alle persone a contatto con il pubblico e alle relative misure, anche nell\u2019interesse della clientela:\n<ul>\n<li>Le aziende privilegiano l\u2019utilizzo da parte della clientela dei canali internet\/mobile banking e degli sportelli automatici all\u2019esterno delle filiali; a tal fine si impegnano a darne comunicazione alla propria clientela e\/o ad esporre opportuni avvisi all\u2019esterno delle filiali; privilegiano inoltre i canali remoti per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 commerciale verso la clientela riservando alle filiali le attivit\u00e0 essenziali di assistenza alla clientela;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>nel contatto con la clientela le aziende devono adottare le misure organizzative volte a garantire il rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro quale principale misura di contenimento;<\/li>\n<li>con riferimento ai dispositivi di protezione individuale e in particolar modo alle \u201cmascherine\u201d, tenuto conto della difficolt\u00e0 di approvvigionamento e della prioritaria destinazione alle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro il coronavirus, gli stessi dovranno essere utilizzati in conformit\u00e0 a quanto previsto dalle indicazioni dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0;<\/li>\n<li>nelle zone a maggior rischio di contagio vengono valutate con particolare attenzione le misure di riduzione dell\u2019operativit\u00e0 e di ricorso ad ulteriori soluzioni;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Organizzazione aziendale (aperture e orari di sportello, turnazione, trasferte, lavoro agile, assenze, rimodulazione dei livelli produttivi)<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Anche ai fini di quanto sopra richiamato in merito alla modulazione dell\u2019operativit\u00e0 e al ricorso al lavoro agile quali misure per ridurre la presenza nei luoghi di lavoro, le aziende possono organizzare la presenza alternata del personale nelle relative sedi di lavoro, siano esse filiali che uffici di direzione generale;<\/li>\n<li>le flessibilit\u00e0 in essere in tema di orari di lavoro consentono di evitare assembramenti in occasione dell\u2019ingresso e dell\u2019uscita dai luoghi di lavoro;<\/li>\n<li>gli spostamenti all\u2019interno delle sedi aziendali devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali<\/li>\n<li>per le riunioni vengono prioritariamente favorite le modalit\u00e0 \u201cin remoto\u201d; ove non possibile il collegamento a distanza, dovr\u00e0 essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovr\u00e0 essere garantito il rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;<\/li>\n<li>sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attivit\u00e0 di formazione in modalit\u00e0 in aula, anche obbligatoria, anche se gi\u00e0 organizzati; \u00e8 favorita, qualora l\u2019organizzazione aziendale lo permetta, la formazione a distanza, anche per i lavoratori in lavoro agile;<\/li>\n<li>il mancato completamento dell\u2019aggiornamento della formazione professionale e\/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli\/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all\u2019emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l\u2019impossibilit\u00e0 a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo\/funzione;<\/li>\n<li>Non si procede a missioni in Italia e all\u2019estero, salvo i casi di emergenza, quali ad esempio le esigenze per assicurare la continuit\u00e0 operativa;<\/li>\n<li>In merito alle assenze dal servizio correlate alle diverse misure adottate per contrastare la diffusione del virus COVID-19, le Parti si confronteranno alla luce del nuovo quadro legislativo di riferimento sulle misure a sostegno del lavoro, impegnandosi a ricorrere prioritariamente a tutti gli strumenti che verranno messi a disposizione (ammortizzatori sociali, congedi, etc.) e alla bilateralit\u00e0 di settore ed aziendale\/di gruppo, e a soluzioni solidaristiche al fine di sostenere il reddito dei lavoratori e salvaguardare, per quanto possibile, la dotazione di ferie relativa all\u2019anno in corso. Le Parti esamineranno altres\u00ec eventuali ulteriori conseguenze sul rapporto di lavoro derivanti dalle predette misure.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Gestione dei casi positivi e di una persona sintomatica in azienda<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre, sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente al proprio responsabile e, salve diverse esigenze di assistenza, recarsi al proprio domicilio e avvertire il proprio medico curante;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>l\u2019azienda collabora con le Autorit\u00e0 sanitarie per la definizione degli eventuali \u201ccontatti stretti\u201d di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Nel periodo dell\u2019indagine, l\u2019azienda chieder\u00e0 agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente l\u2019ufficio, secondo le indicazioni dell\u2019Autorit\u00e0 sanitaria.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sorveglianza sanitaria<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La sorveglianza sanitaria ordinaria prosegue ove compatibile con l\u2019attuale fase di emergenza che determina la limitazione degli spostamenti;<\/li>\n<li>nell\u2019integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Analisi congiunta<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Le Parti nazionali proseguiranno l\u2019analisi congiunta dell\u2019evoluzione dell\u2019emergenza e dei provvedimenti che verranno adottati dalle competenti Autorit\u00e0 per aggiornare il presente Protocollo. Ciascuna Organizzazione sindacale potr\u00e0 farsi assistere da un RLS.<\/li>\n<li>Le Parti riconoscono ai fini della gestione dell\u2019emergenza la centralit\u00e0 di una tempestiva e continua informazione agli organismi sindacali aziendali\/di Gruppo, ferma l\u2019immediatezza richiesta dall\u2019emergenza nell\u2019adozione delle misure decise.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Decorrenza e Scadenza<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Il presente Protocollo decorre dal 16 marzo 2020 sino alla cessazione delle misure di emergenza adottate dal Governo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span class=\"Apple-converted-space\">ABI e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA, UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Protocollo-condiviso-Covid-19-16-marzo-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Protocollo condiviso<\/a>\u00a0<\/strong>tra Abi e Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<ul class=\"post-attachments\">\n<li class=\"post-attachment mime-application-pdf\"><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1584441081\"\r\n\t            data-title=\"Protocollo Abi Sindacati per la sicurezza nel settore bancario\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emergenza Covid-19: oggi 16 marzo 2020 \u00e8 stato sottoscritto il Protocollo tra l\u2019Associazione bancaria italiana e le organizzazioni sindacali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sulle misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario Il\u00a0Protocollo condiviso\u00a0tra Abi e Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin; dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":888,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[323,340,343,349],"class_list":["post-3145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-dpcm","tag-protocollo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3146,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145\/revisions\/3146"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}