{"id":1563,"date":"2024-03-27T16:30:07","date_gmt":"2024-03-27T15:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/?p=1563"},"modified":"2024-03-27T16:30:07","modified_gmt":"2024-03-27T15:30:07","slug":"report-sul-credito-alla-spezia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/2024\/03\/27\/report-sul-credito-alla-spezia-2\/","title":{"rendered":"Report sul credito alla Spezia"},"content":{"rendered":"<p><b><i>Avanza la \u201cdesertificazione bancaria\u201d: nel 2023 chiuse altre 5 filiali bancarie in <\/i><\/b><b><i>provincia. Si arresta invece, dopo 12 anni, il calo degli addetti nel settore.<\/i><\/b><\/p>\n<p>L\u2019analisi pubblicata a met\u00e0 febbraio scorso dall\u2019<b>Osservartorio sulla desertificazione <\/b><b>bancaria di First Cisl <\/b>(https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/) conferma l\u2019andamento negativo per gli sportelli bancari in Italia, calati di ulteriori 826 unit\u00e0 nel corso del 2023. Un bilancio pesante che delinea una realt\u00e0 ormai prossima a diventare un allarme sociale: sono infatti quasi 4,5 milioni gli italiani che non possono pi\u00f9 accedere ai servizi bancari nel proprio comune di residenza, situazione che accomuna 3300 comuni del nostro paese, il 41,5% del totale!<\/p>\n<p>La Liguria nel 2023 non risulta essere tra le regioni pi\u00f9 penalizzate dal fenomeno sebbene nel corso dello scorso anno abbia registrato una ulteriore contrazione di 21 filiali, 5 delle quali chiuse nello spezzino.<\/p>\n<p><b>First Cisl Liguria<\/b> monitora questo fenomeno attraverso il proprio <b>Osservatorio sul <\/b><b>Credito<\/b> attivo sulla zona della Spezia da quasi 30 anni. L\u2019annuale report del comparto finanziario spezzino fa emergere, nel 2023, una ulteriore significativa <b>riduzione degli <\/b><b>sportelli bancari in provincia che scendono cos\u00ec a 90 ma anche una tenuta dei <\/b><b>dipendenti del settore che, non senza sorpresa, arrestano la loro costante <\/b><b>discesa dopo ben 12 anni.<\/b><\/p>\n<p><b>Succursali bancarie<\/b><\/p>\n<p>Nel 2023 in Liguria il numero complessivo degli sportelli si \u00e8 ridotto di 21 unit\u00e0, passando da 587 a 566. Questa decrescita ha impattato anche la provincia spezzina <b>a causa della decisione di BPER di chiudere le proprie filiali di Ceparana, <\/b><b>Vernazza e La Spezia (via Veneto) e di Cr\u00e9dit Agricole Italia per quel che riguarda <\/b><b>le agenzie di Ponzano Magra e Sarzana 1 (via Bertoloni)<\/b>.<\/p>\n<p><b>La banca modenese<\/b>, a distanza di un anno dalla storica incorporazione di Carige, <b>rivede la sua presenza sul territorio<\/b> dove per\u00f2 si conferma essere la seconda realt\u00e0 bancaria per numero di sportelli e la terza per dipendenti.<\/p>\n<p>Chi primeggia in entrambe le classifiche \u00e8 ovviamente il <b>Cr\u00e9dit Agricole Italia<\/b>, erede della ex Cassa di Risparmio della Spezia, <b>il cui \u201cpiano di ottimizzazione\u201d della <\/b><b>rete <\/b><b>distributiva ha causato per\u00f2 la chiusura di due storiche filiali<\/b>: quella di Ponzano Magra era stata infatti inaugurata il 29 dicembre 1994 e ancora prima quella di Sarzana 1, attiva di fianco al palazzo comunale di Piazza Matteotti per oltre 40 anni, dal lontano 4 maggio 1982. Nel corso degli ultimi anni entrambe le realt\u00e0 erano gi\u00e0 state \u201cdeclassate\u201d da filiali autonome a semplici \u201csatelliti\u201d, rispettivamente, delle agenzie di Santo Stefano Magra e della Sede di Sarzana in Piazza Martiri.<\/p>\n<p>Analizzando attentamente gli archivi di Bankitalia emergerebbe anche una terza chiusura in provincia per l\u2019istituto transalpino nel 2023, quella della filiale di <b>Romito <\/b><b>Magra<\/b>. In realt\u00e0 lo sportello ex Carispezia aveva chiuso i battenti gi\u00e0 dal 2019, pur mantenendo in essere le autorizzazioni da parte di Banca d\u2019Italia per una eventuale riapertura, permessi che sono venuti meno con decorrenza 19\/5\/2023.<\/p>\n<p>Poche settimane fa, il 19 febbraio 2024, ha invece fatto il suo ingresso per la prima volta nella provincia spezzina <b>Banca Cesare Ponti<\/b>, azienda del <b>Gruppo BPER <\/b>specializzata nel private banking e nella gestione personalizzata dei patrimoni.<\/p>\n<p>Pertanto si attestano complessivamente a <b>90 le filiali bancarie che rappresentano <\/b><b>oggi l\u2019intera realt\u00e0 creditizia spezzina<\/b> ma se si considera che tra queste succursali attualmente autorizzate da Banca d\u2019Italia ad operare in provincia una dozzina di fatto non sono contabilmente autonome, bens\u00ec agiscono come semplici \u201csatelliti\u201d della filiale a cui fanno riferimento, nove non operano ad attivit\u00e0 piena ma si limitano al business in cui sono specializzate (crediti personali, private, corporate, etc), la bancarizzazione effettiva del territorio risulta ancora pi\u00f9 ridotta.<\/p>\n<p><b>Dipendenti bancari ed esattoriali<\/b><\/p>\n<p>I lavoratori dipendenti delle aziende bancarie in provincia sono <b>aumentati <\/b>in un anno <b>di 2 <\/b>unit\u00e0, passando da <b>744 a 746. Si arresta cos\u00ec, non senza sorpresa, un trend <\/b><b>che andava avanti ininterrottamente da una dozzina di anni<\/b>, nonostante anche il 2023 sia stato un anno in cui diverse realt\u00e0 bancarie hanno avuto \u201cfinestre\u201d di prepensionamenti attraverso il ricorso al Fondo di Solidariet\u00e0 di settore. Gli accordi di \u201cricambio generazionale\u201d firmati dai sindacati di categoria, il potenziamento dell\u2019organico di alcune filiali e il trasferimento di lavoratori da territori limitrofi hanno evidentemente bilanciato le uscite che si sono registrate.<\/p>\n<p>Allargando poi, come di consueto, il monitoraggio al settore contrattualmente affine della <b>Riscossione Tributi,<\/b> non si sono registrate variazioni di organico all\u2019interno dell\u2019unico concessionario rimasto in provincia appartenente a quell\u2019area contrattuale, <b>l\u2019Agenzia delle entrate<\/b><b> &#8211; Riscossione<\/b>, che conferma i 27 occupati dell\u2019anno precedente, numero che per\u00f2 potrebbe prossimamente aumentare grazie ad un piano triennale di assunzioni che dovrebbe permettere l\u2019ingresso di complessivamente 1500 nuovi occupati su scala nazionale nella ex Equitalia.<\/p>\n<p>Il <b>numero globale dei lavoratori del settore \u201cfinanziario\u201d <\/b>\u00e8 salito quindi a<b> 773<\/b>, dato comunque ben distante da quello registrato solo 10 anni fa che risultava essere superiore alla simbolica soglia delle 1000 unit\u00e0. Prendendo in esame un arco temporale pi\u00f9 ampio notiamo come, dal 1995 ad oggi, il settore abbia perso oltre 600 occupati.<\/p>\n<p>Esaminando i dati disaggregati per singole aziende,<b> <\/b>possiamo osservare un aumento di personale, seppur minimo in diverse realt\u00e0 bancarie del territorio.<\/p>\n<p><b>L\u2019incremento maggiore lo fa registrare BPER<\/b> (+4) grazie principalmente al trasferimento di diversi lavoratori della locale direzione territoriale dalla vicina Carrara alla Spezia e nonostante che 4 dipendenti siano stati \u201cceduti\u201d a Banca Cesare Ponti, altra azienda del Gruppo da febbraio scorso presente in citt\u00e0 con una nuova filiale.<\/p>\n<p>Segue poi <b>Cr\u00e9dit Agricole Italia<\/b> (+2) grazie soprattutto al piano di \u201cricambio generazionale\u201d ottenuto dalle organizzazioni sindacali aziendali e <b>Popolare Sondrio <\/b>(+2) che evidentemente vuole consolidarsi e accrescere il suo business sul territorio.<\/p>\n<p>Cresce di una unit\u00e0 anche il personale di Mediobanca Premier (ex CheBanca!) e della BCC Versilia Lunigiana Garfagnana.<\/p>\n<p>Queste invece le banche che hanno ridotto il loro organico negli ultimi 12 mesi:<\/p>\n<p>Unicredit (-8), MPS (-2) seguite da Banco BPM, Credem e BNL (-1).<\/p>\n<p><b>In definitiva Cr\u00e9dit Agricole Italia resta indiscutibilmente la principale realt\u00e0 <\/b><b>creditizia del territorio sia per filiali che per dipendenti (359, circa il 50% dei <\/b><b>bancari in provincia), seguita a distanza da Intesa Sanpaolo (97) e BPER (67).<\/b><\/p>\n<p><b>Bancarizzazione della provincia<\/b><\/p>\n<p>La provincia della Spezia, composta da 32 comuni e 214.872 residenti (ISTAT gennaio 2023), nonostante le oltre 40 filiali chiuse negli ultimi 10 anni, presenta ancora dei dati superiori alla media nazionale. <b>Il numero di sportelli per 100.000 abitanti \u00e8 infatti <\/b><b>di 42 contro i 36 a livello nazionale<\/b> <b>e i 38 della regione Liguria<\/b> (dove La Spezia risulta avere un dato migliore rispetto alle altre 3 provincie).<\/p>\n<p>Anche il dato relativo ai comuni totalmente sprovvisti di filiali bancarie risulta meno drammatico nella provincia spezzina rispetto allo scenario italiano: 25% contro 41,5%.<\/p>\n<p><b>Si confermano infatti 8 i paesi dove non \u00e8 presente alcuno sportello, di cui ben <\/b><b>7 facenti parte della vasta e complessa zona della Val di Vara: Calice al <\/b><b>Cornoviglio, Carro, Carrodano, Maissana, Pignone, Rocchetta Vara e Zignago, <\/b><b>ai quali si aggiunge il borgo rivierasco di Framura<\/b>. Circa 5000 cittadini, per lo pi\u00f9 anziani, costretti a spostarsi su altri territori comunali per avere accesso a servizi bancari.<\/p>\n<p><b>Otto <\/b><b>sono invece i comuni a rischio \u201cdesertificazione bancaria\u201d dove \u00e8 presente <\/b><b>un solo sportello (nel 2023 Vernazza si \u00e8 aggiunto a questo elenco)<\/b>.<\/p>\n<p>Tra questi c\u2019\u00e8 <b>Castelnuovo Magra<\/b> che detiene un duplice record negativo: \u00e8 il comune pi\u00f9 popoloso tra quelli liguri dove \u00e8 presente una sola filiale bancaria e l\u2019ultimo della provincia spezzina per rapporto sportelli\/residenti, solo 0,12 per 1000 abitanti.<\/p>\n<p>Con un indice di 1,56 sportelli per 1000 abitanti \u00e8 invece <b>Brugnato<\/b> a prendersi la vetta di questa classifica scalzando il primato storico di Vernazza, interessata dalla chiusura della filiale BPER, a sua volta superata anche dalle vicine Riomaggiore (1,5) e Monterosso al Mare (1,49).<\/p>\n<p>Il comune con la pi\u00f9 alta presenza di banche e bancari \u00e8 ovviamente il capoluogo, <b>La <\/b><b>Spezia, con 38 filiali e 483 lavoratori, seguita da Sarzana (9 filiali, 88 lavoratori) <\/b><b>e Lerici (5 filiali, 20 lavoratori)<\/b>.<\/p>\n<p>La Spezia, 27 marzo 2024<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2024\/03\/2024-report-sul-credito-alla-Spezia-1.pdf\">Comunicato stampa<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2024\/03\/2024.banche-e-sportelli-la-spezia.pdf\">2024 Banche e sportelli La spezia<\/a><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"comunicato-stampa,desertificazione-bancaria,first-cisl-liguria,news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1711557007\"\r\n\t            data-title=\"Report sul credito alla Spezia\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avanza la \u201cdesertificazione bancaria\u201d: nel 2023 chiuse altre 5 filiali bancarie in provincia. 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