{"id":1244,"date":"2022-03-31T13:22:11","date_gmt":"2022-03-31T11:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/?p=1244"},"modified":"2022-04-05T10:33:42","modified_gmt":"2022-04-05T08:33:42","slug":"report-sul-credito-alla-spezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/2022\/03\/31\/report-sul-credito-alla-spezia\/","title":{"rendered":"REPORT SUL CREDITO ALLA SPEZIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong><em>Nel 2021 chiuse altre 8 filiali in provincia e i lavoratori bancari scendono per la prima volta al di sotto delle 800 unit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nonostante il perdurare della situazione pandemica, nel 2021 le banche in Italia hanno ripreso a \u201ccorrere\u201d con un significativo aumento dei proventi operativi e il miglioramento della qualit\u00e0 del credito grazie ad una sempre minore incidenza dei NPL rispetto al totale crediti. Lo dimostra l\u2019analisi effettuata nei giorni scorsi dall\u2019<strong>Ufficio studi della FIRST CISL Nazionale<\/strong>, che ha preso in esame i risultati licenziati dai primi 5 Gruppi italiani (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Mps e Bper) per l\u2019esercizio 2021. Lo stesso studio evidenzia l\u2019ulteriore calo del valore cost\/income (rapporto costi\/ricavi) influenzato dalla riduzione di circa 8300 dipendenti bancari e la chiusura di oltre 1600 sportelli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In questo contesto di costante contrazione di tutto il settore creditizio, la provincia della Spezia non fa eccezione ed anche nel 2021 fa registrare una significativa decrescita. L&#8217;annuale monitoraggio del comparto finanziario spezzino, effettuato tramite l\u2019<strong>Osservatorio<\/strong> <strong>sul Credito<\/strong> <strong>del coordinamento spezzino della FIRST CISL Liguria<\/strong>, rileva infatti nell\u2019anno trascorso la <strong>diminuzione di ben 22 dipendenti bancari e la chiusura di 8 filiali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Succursali bancarie<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nel 2021 in provincia della Spezia sono state chiuse <strong>8 filiali<\/strong> bancarie, sulle 42 chiuse complessivamente in tutta la regione Liguria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Banco Bpm<\/strong> \u00e8 la realt\u00e0 che ha contribuito maggiormente a questo saldo negativo, abbassando la saracinesca in <strong>ben 4 succursali sulle 11 presenti in provincia<\/strong>, dismettendo le agenzie di Piazzale Kennedy alla Spezia, di Sarzana, di Ceparana (Bolano) e di Deiva Marina.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Altre 3 chiusure<\/strong> sono riconducibili alle ricadute dell\u2019operazione di fusione per incorporazione di <strong>UBI Banca attuata da Intesa San Paolo<\/strong> nel corso dello scorso anno, a seguito della quale sono state dismesse le filiali UBI nei quartieri spezzini di Fossitermi e Migliarina e la filiale ISP di Sarzana, peraltro inaugurata da pochissimi anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>L\u2019ultima chiusura<\/strong>, sempre sulla piazza sarzanese, \u00e8 da ricondurre alla decisione di <strong>Monte Paschi Siena<\/strong> di dismettere, a dicembre 2021, il proprio storico presidio nella frazione balneare di Marinella, alla quale l\u2019istituto senese era profondamente legato per essere stato per circa 70 anni proprietario dell\u2019area agricola di oltre 500 ettari meglio conosciuta come Tenuta di Marinella.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Pertanto <strong>solo 95 filiali bancarie rappresentano oggi l\u2019intera realt\u00e0 creditizia spezzina<\/strong>, il numero pi\u00f9 basso mai raggiunto almeno dal 1995 ovvero da quando la FIRST CISL ha\u00a0<\/span>creato il suo Osservatorio locale sul credito, <strong>per la prima volta scese sotto la soglia simbolo delle 100 unit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Se si considera poi che tra le 95 succursali attualmente autorizzate da Banca d\u2019Italia ad operare in provincia una dozzina di fatto non sono contabilmente autonome, bens\u00ec agiscono come semplici \u201csatelliti\u201d della filiale a cui fanno riferimento, sette non operano ad attivit\u00e0 piena, ma si limitano al business in cui sono specializzate (crediti personali, private, corporate, etc) e che uno sportello, pur avendo mantenuto le autorizzazioni di Bankitalia e risultando nei suoi archivi pubblici, \u00e8 in realt\u00e0 chiuso dal 2019 (la filiale di Romito di Cr\u00e9dit Agricole Italia), la bancarizzazione effettiva del territorio risulta ancora pi\u00f9 ridotta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Dipendenti bancari ed esattoriali<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong>I lavoratori dipendenti delle aziende bancarie in provincia sono <strong>diminuiti <\/strong>in un anno<strong> di 22 <\/strong>unit\u00e0, scendendo <strong>da 808 a 786.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Allargando poi, come di consueto, il monitoraggio al settore contrattualmente affine della <strong>Riscossione Tributi,\u00a0<\/strong>dobbiamo purtroppo rilevare l\u2019ulteriore perdita di 5 posti di lavoro all\u2019interno dell\u2019unico concessionario rimasto in provincia all\u2019interno di quell\u2019area contrattuale, <strong>l\u2019Agenzia delle entrate-Riscossione<\/strong>, che ha portato l\u2019organico a 27 occupati, numero destinato inesorabilmente a scendere se, come sta accadendo ormai da oltre 10 anni, l\u2019azienda non dar\u00e0 corso ad un piano di nuove assunzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il <strong>numero globale dei lavoratori del settore \u201cfinanziario\u201d <\/strong>\u00e8 sceso pertanto a<strong> 813<\/strong>, dato che rappresenta come negli ultimi 5 anni nella provincia spezzina si siano dispersi oltre 150 occupati (erano 965 nel 2016).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Questo dato, che per l\u2019ottavo anno consecutivo resta ben sotto il livello del migliaio, \u00e8 anche un chiaro indicatore delle difficolt\u00e0 in cui versa la nostra economia ed il nostro contesto lavorativo in provincia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Esaminando i dati disaggregati per singole aziende, si osserva che<strong> quattro banche hanno incrementato il proprio personale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Si rileva infatti l\u2019aumento di <strong>un addetto a testa in Credem, BNL e nella BCC Versilia Lunigiana Garfagnana (BVLG)<\/strong>. Confrontando invece i dipendenti di <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> rispetto a quelli complessivi dell\u2019anno precedente considerando anche UBI, nel 2021 l\u2019istituto milanese risulta essere la banca che registra il pi\u00f9 alto incremento di personale in provincia con 5 addetti in pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In altri <strong>5 <\/strong>istituti di credito si \u00e8 invece verificata una diminuzione: <strong>un<\/strong> <strong>dipendente in meno<\/strong> rispettivamente per<strong>BPER e Popolare Sondrio, 3 in Carige, 9 in Banco BPM <\/strong>e <strong>ben 17 in Cr\u00e9dit Agricole Italia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Cos\u00ec come avviene purtroppo da diversi anni, \u00e8 l\u2019istituto transalpino ad avere l\u2019impatto maggiore sul calo dei bancari in provincia nel corso del 2021, in particolare tra gli occupati negli uffici della ex Direzione Generale della Cassa di Risparmio della Spezia di Palazzo Biassa, gi\u00e0 drasticamente calati e destinati inevitabilmente ad \u201cestinguersi\u201d nel giro di pochi anni alla luce della totale mancanza di turn-over.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Rispetto alla fotografia di inizio 2019, prima della incorporazione della ex Cassa di Risparmio, il numero di occupati di Cr\u00e9dit Agricole in provincia \u00e8 sceso gi\u00e0 di 65 unit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Le sei restanti aziende bancarie presenti in provincia, Unicredit, MPS, Banco di Sardegna, Che Banca!, Deutsche Bank e Banca Passadore, non hanno infine evidenziato alcuna variazione di organico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Gruppi bancari<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Un anno, contrassegnato alla Spezia da un ulteriore restringimento dei livelli occupazionali e del numero degli sportelli, si \u00e8 comprensibilmente riverberato con segno negativo anche nei riguardi dei Gruppi bancari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il raffronto degli organici locali dei Gruppi bancari nell\u2019arco di un anno segnala 6 situazioni negative, 4 condizioni\u00a0 positive e 5 invariate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Non si evidenziano d\u2019altro canto cambiamenti notevoli nella graduatoria provinciale dei Gruppi bancari presenti, eccezion fatta per il <strong>Gruppo Intesa Sanpaolo che, come era prevedibile a seguito della incorporazione di UBI, balza dal 5\u00b0 al 2\u00b0 posto in \u201cclassifica\u201d<\/strong> dietro Cr\u00e9dit Agricole che, nonostante il significativo calo, conserva saldamente il proprio primato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Bancarizzazione della Provincia<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La provincia della Spezia, composta da 32 comuni, annoverava 215.887 residenti a gennaio 2021. Alla stessa data, la pi\u00f9 recente disponibile sul sito ISTAT, 59.236.213 era il totale della popolazione residente nei 7.904 comuni italiani.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Se si rapportano i numeri succitati con le 22.020 succursali bancarie che al 31 gennaio 2022 risultavano autorizzate ad operare in Italia, si evidenzia come la bancarizzazione spezzina superi ancora la media nazionale. <strong>Abbiamo infatti nella nostra provincia quasi una agenzia ogni duemila spezzini, cio\u00e8 un indice di 0,44 sportelli ogni mille abitanti, mentre in Italia questo valore \u00e8\u00a0 0,37<\/strong>. La conferma si ha anche nel numero medio di sportelli per comune (3), che alla Spezia, nonostante tutto, continua ad essere migliore del dato nazionale (2,8).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00c8 interessante notare come la bancarizzazione spezzina si presenti assai diversificata sul territorio, sia analizzandola per singolo comune che aggregandola per bacino socio\/economico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il dato pi\u00f9 eclatante \u00e8 che <strong>ben otto comuni, 7 nella Val di Vara ed uno nella Riviera, risultano del tutto sprovvisti di filiali bancarie<\/strong>. Si presenta poi assai disomogenea la distribuzione degli sportelli nei restanti 24 comuni. <strong>Con un indice di 2,61 filiali ogni mille residenti Vernazza, gioiello delle Cinque Terre, supera di gran lunga Castelnuovo Magra che, pur vantando una buona economia agricolo\/artigianale, si conferma per\u00f2 fanalino di coda in questa classifica con 0,12 sportelli ogni 1000 residenti<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Anche nel riepilogo per distretti si nota come le aziende bancarie abbiano privilegiato\u00a0<\/span>l\u2019investimento nelle localit\u00e0 turistiche della Riviera. Questa zona, infatti, con un indice di bancarizzazione dello 0,94 possiede quasi uno sportello ogni mille abitanti, molto distante dallo 0,37 della Val di Magra, nonostante essa comprenda il pi\u00f9 forte comprensorio produttivo della intera provincia, dove <strong>Sarzana, a causa delle 3 chiusure di filiali avvenute sul proprio territorio nel corso del 2021, fa registrare il calo pi\u00f9 significativo anno su anno con la perdita di oltre un decimo di punto percentuale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La Val di Vara (0,45) e il comune della Spezia (0,41) mostrano infine indici lievemente in calo ma comunque superiori al valore nazionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Scenario futuro<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Con l\u2019auspicabile fine della pandemia ed i primi segnali di incoraggiante ripresa del paese il 2022 si apprestava ad essere per le banche italiane un anno di svolta, dopo aver comunque dimostrato di saper ben resistere alle difficili condizioni determinate dal Covid. L\u2019improvviso scoppio del conflitto in Ucraina e le sanzioni inflitte alla Russia rischiano per\u00f2 di avere effetti negativi per quelle banche italiane che negli anni hanno allargato il proprio business nell\u2019ex Unione Sovietica e che oggi hanno esposizioni significative verso quel paese, come Intesa Sanpaolo ma soprattutto Unicredit. Sar\u00e0 interessante capire, in base anche all\u2019evolversi della drammatica situazione che si \u00e8 venuta\u00a0 a creare, se i due colossi bancari italiani decideranno di fare un passo indietro rispetto alla loro attuale presenza in Russia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Comunque senza dubbio anche questo 2022 rappresenter\u00e0 per il settore creditizio un anno ancora contraddistinto da piani di razionalizzazione e accorpamenti di istituti bancari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In tal senso l\u2019operazione dal maggior impatto riguarder\u00e0 l\u2019ormai imminente <strong>incorporazione di Carige da parte di BPER <\/strong>che dovrebbe avvenire entro l\u2019anno e che determiner\u00e0 la fine della pi\u00f9 importante ed antica banca ligure, dopo oltre 175 anni di storia. In attesa di tutte le verifiche da parte delle autorit\u00e0 di vigilanza a breve dovrebbe aver inizio l\u2019iter per l\u2019effettivo passaggio di Carige all\u2019istituto modenese che, nel rush finale, ha prevalso rispetto alle ambizioni espansionistiche dell\u2019altro importante Gruppo (franco) emiliano, Cr\u00e9dit Agricole. Dapprima avverr\u00e0 l\u2019aumento di capitale di 530 milioni di euro da parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, attualmente azionista di maggioranza di Carige con oltre l\u201980% del capitale sociale, dopodich\u00e9 entro giugno, al prezzo simbolico di 1 euro, avverr\u00e0 il passaggio del pacchetto azionario al fine di consentire a BPER di beneficiare della conversione delle DTA per perdite fiscali di Carige in crediti d\u2019imposta. Si ipotizza poi per l\u2019estate, a valle del \u201cclosing\u201d, il lancio di un\u2019OPA totalitaria per acquisire, al prezzo di 0,80 \u20ac ad azione, il restante 20% dell\u2019istituto genovese detenuto ad oggi da piccoli azionisti, Cassa Centrale Banca e Malacalza Investimenti.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Essendo altres\u00ec in previsione, dopo il perfezionamento dell\u2019operazione di acquisizione, l\u2019uscita del nuovo piano industriale riguardante entrambe le realt\u00e0, la FIRST CISL del\u00a0<\/span>Gruppo Carige e gli altri sindacati avranno il delicato compito di gestire le ricadute sui lavoratori di questa storica operazione al fine di non disperdere l\u2019elevata professionalit\u00e0 acquisita dalle lavoratrici e dai lavoratori e, contemporaneamente, garantire i livelli occupazionali e sociali esistenti: da questo punto di vista la scarsa presenza di BPER in Liguria determina una certa complementariet\u00e0 in regione delle reti territoriali delle due banche, elemento che il sindacato considera positivo alla vigilia della trattativa in cui sar\u00e0 impegnato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">A seguito di questa operazione <strong>BPER<\/strong> potrebbe diventare la seconda realt\u00e0 bancaria per dipendenti nella provincia spezzina, anche a seconda di quello che accadr\u00e0 in <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> dove, a febbraio scorso, \u00e8 stato presentato il nuovo piano industriale che prevedr\u00e0 nei prossimi tre anni una fortissima spinta sulla digitalizzazione, la creazione di una nuova Banca Digitale con conseguente riconversione di 8000 lavoratori e la chiusura di oltre mille filiali (un terzo di quelle attualmente presenti in Italia).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Pe quanto riguarda il principale istituto del territorio, <strong>Cr\u00e9dit Agricole Italia<\/strong>, il 2022 si annuncia come un anno di grandi manovre a seguito delle incorporazioni di Credito Valtellinese e Friuladria che andranno a completare il processo cominciato con l\u2019acquisizione di Carispezia nel 2019 concludendo cos\u00ec il progetto di realizzare una \u201cbanca unica\u201d. Tuttavia queste operazioni lasceranno sostanzialmente indenne il nostro territorio dove non \u00e8 presente n\u00e9 Creval n\u00e9 Friuladria e con la conferma di Spezia quale sede della immutata Direzione Regionale Liguria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La grossa incognita a livello di settore \u00e8 rappresentata dalla\u00a0<strong>Monte dei Paschi di Siena<\/strong>, ancora in mano per il 68% al Tesoro, il cui destino \u00e8 ancora incerto dopo che \u00e8 tramontato l\u2019interesse di quello che sembrava essere l\u2019indiziato numero uno per l\u2019acquisizione della banca pi\u00f9 antica del mondo, Unicredit\u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Non fatichiamo ad immaginare un 2022 che ancora rappresenter\u00e0 un anno di contrazione del settore con conseguenze che si riverbereranno anche sulla nostra provincia, in particolare per quanto riguarda il numero di occupati, anche alla luce dei piani di prepensionamento del personale che sono in corso o sono stati avviati indistintamente da quasi tutte le banche presenti sul nostro territorio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>La Spezia, 31 marzo 2022<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/03\/2022.report-sul-credito-alla-Spezia.pdf\">2022.report sul credito alla Spezia<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/04\/2022-banche-e-sportelli-la-spezia.pdf\">2022 banche e sportelli la spezia<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1648732931\"\r\n\t            data-title=\"REPORT SUL CREDITO ALLA SPEZIA\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2021 chiuse altre 8 filiali in provincia e i lavoratori bancari scendono per la prima volta al di sotto delle 800 unit\u00e0 Nonostante il perdurare della situazione pandemica, nel 2021 le banche in Italia hanno ripreso a \u201ccorrere\u201d con un significativo aumento dei proventi operativi e il miglioramento della qualit\u00e0 del credito grazie ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":1245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[14,39,50,48,49,21],"class_list":["post-1244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-fabrizio-mattioli","tag-first-cisl-liguria","tag-giacomo-menchelli","tag-laspezia","tag-osservatorio","tag-report-sul-credito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1244"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1256,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1244\/revisions\/1256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/liguria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}