{"id":6953,"date":"2025-08-04T18:38:35","date_gmt":"2025-08-04T16:38:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=6953"},"modified":"2025-08-06T18:49:12","modified_gmt":"2025-08-06T16:49:12","slug":"desertificazione-bancaria-in-emilia-romagna-un-fenomeno-che-interroga-il-presente-e-il-futuro-dei-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2025\/08\/04\/desertificazione-bancaria-in-emilia-romagna-un-fenomeno-che-interroga-il-presente-e-il-futuro-dei-territori\/","title":{"rendered":"Desertificazione bancaria in Emilia Romagna: un fenomeno che interroga il presente e il futuro dei territori"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>desertificazione bancaria<\/strong> rappresenta oggi una delle sfide pi\u00f9 insidiose per l\u2019equilibrio economico e sociale dei territori, e sebbene l\u2019<strong>Emilia Romagna<\/strong> si collochi in una posizione relativamente pi\u00f9 favorevole rispetto alla media nazionale, <strong>il fenomeno assume anche qui contorni di crescente allarme<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/FirstCisl_20250731_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30giugno2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ultimo aggiornamento<\/a> dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio sulla desertificazione bancaria<\/a> della Fondazione Fiba di First Cisl, basato su dati Banca d\u2019Italia e Istat aggiornati al 30 giugno 2025, <strong>oltre 35mila cittadini emiliano-romagnoli<\/strong> risiedono in comuni totalmente privi di sportelli bancari, e pi\u00f9 della met\u00e0 di loro ha perso l\u2019accesso al servizio nell\u2019ultimo decennio. A questi si sommano ulteriori <strong>214mila residenti<\/strong> che vivono in territori serviti da un solo sportello, <strong>con un incremento di oltre 17mila persone nell\u2019ultimo anno<\/strong>: segnale inequivocabile della progressiva rarefazione della rete bancaria.<\/p>\n<p>Non meno preoccupanti sono le ripercussioni sul tessuto produttivo regionale: <strong>2.400 imprese<\/strong> operano in comuni privi di sportelli, e altre 15mila in aree dove \u00e8 presente un\u2019unica filiale, a testimonianza di un indebolimento delle condizioni minime di accesso al credito e ai servizi finanziari.<\/p>\n<p>Pur mantenendo una percentuale di comuni desertificati (8,2%) inferiore alla media nazionale, l\u2019Emilia Romagna non \u00e8 immune da rischi:<strong> su 303 comuni, 27 risultano completamente desertificati<\/strong> e altri 70 contano un solo sportello, delineando uno scenario in cui oltre un quinto dei comuni potrebbe, in assenza di interventi strutturali, scivolare verso un\u2019ulteriore emarginazione finanziaria.<\/p>\n<p>La dinamica nazionale conferma la gravit\u00e0 del fenomeno: nei primi sei mesi del 2025 sono stati chiusi 261 sportelli e 34 nuovi comuni si sono aggiunti alla mappa della desertificazione. Sebbene la digitalizzazione dei servizi bancari avanzi con ritmo sostenuto, essa non pu\u00f2 sostituire in modo inclusivo la presenza fisica sul territorio, <strong>soprattutto nei piccoli centri e tra le fasce pi\u00f9 anziane della popolazione<\/strong>, dove l\u2019home banking resta poco diffuso.<\/p>\n<p>In questo contesto, l\u2019Emilia Romagna si distingue per una tenuta relativa, <strong>favorita dalla storica presenza della cooperazione di credito e da un radicamento territoriale che ha saputo, in alcuni casi, attenuare l\u2019impatto delle chiusure<\/strong>. Il ruolo delle banche di Credito cooperativo (Bcc) si rivela qui ambivalente: da un lato partecipano, seppur marginalmente, al trend di razionalizzazione; dall\u2019altro, conservano una presenza capillare e, in taluni contesti, offrono un presidio attivo contro la desertificazione bancaria.<\/p>\n<p>Esemplare \u00e8 il caso della <strong>provincia di Ferrara<\/strong>, dove l\u2019apertura di una nuova Bcc ha contribuito a preservare la rete di prossimit\u00e0, rendendo il territorio uno dei meno desertificati a livello nazionale. Si tratta di un segnale forte, che conferma <strong>la vocazione mutualistica delle cooperative di credito e la loro funzione sociale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>gruppo Iccrea<\/strong> si colloca oggi quasi alla pari con Intesa Sanpaolo per numero di sportelli attivi a livello nazionale, avendo limitato a sei le chiusure nel primo semestre dell\u2019anno, a fronte delle 141 effettuate da Intesa. Ancora pi\u00f9 rilevante il comportamento di <strong>Cassa centrale banca<\/strong>, che si distingue come unico gruppo ad aver aperto nove sportelli nello stesso periodo, esprimendo un orientamento diametralmente opposto al disimpegno territoriale.<\/p>\n<p>A questo proposito, <strong>Riccardo Colombani<\/strong>, Segretario generale nazionale di First Cisl, ha ribadito come la territorialit\u00e0 rappresenti un <strong>elemento fondativo e irrinunciabile del credito cooperativo a mutualit\u00e0 prevalente<\/strong>, auspicando un ruolo sempre pi\u00f9 centrale delle Bcc nel sistema bancario italiano, al servizio della coesione sociale e dello sviluppo inclusivo.<\/p>\n<p><strong>Stefano Manzi<\/strong>, Segretario generale First Cisl Emilia Romagna, evidenzia come la desertificazione bancaria sia &#8220;un fenomeno che continuiamo a monitorare con attenzione, non solo per intervenire in caso di tensioni occupazionali o forzata mobilit\u00e0 territoriale, ma anche <strong>per essere pronti a schierarci con le comunit\u00e0 montane e le fasce pi\u00f9 fragili della popolazione<\/strong>, le pi\u00f9 colpite dell&#8217;abbandono dei territori da parte di chi eroga servizi di primaria importanza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come federazione regionale &#8211; conclude Manzi &#8211; ci impegniamo quotidianamente nel tentativo di <strong>gestire questa desertificazione<\/strong> attraverso l&#8217;osservatorio, i convegni che organizziamo e la contrattazione decentrata nelle aziende creditizie&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a>\u00a0i dati dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria elaborati dalla Fondazione Fiba di First Cisl<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-emilia-romagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a>\u00a0i dati sulla desertificazione bancaria in Emilia Romagna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1754332715\"\r\n\t            data-title=\"Desertificazione bancaria in Emilia Romagna: un fenomeno che interroga il presente e il futuro dei territori\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La desertificazione bancaria rappresenta oggi una delle sfide pi\u00f9 insidiose per l\u2019equilibrio economico e sociale dei territori, e sebbene l\u2019Emilia Romagna si collochi in una posizione relativamente pi\u00f9 favorevole rispetto alla media nazionale, il fenomeno assume anche qui contorni di crescente allarme. 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