{"id":4150,"date":"2021-11-09T10:51:07","date_gmt":"2021-11-09T09:51:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=4150"},"modified":"2021-11-09T10:56:37","modified_gmt":"2021-11-09T09:56:37","slug":"4150","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2021\/11\/09\/4150\/","title":{"rendered":"Parla con me e con Emanuela Beneventi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Emanuela Beneventi<\/strong>\u00a0non riesce mai a stare ferma: una trottola di emozioni positive e un ventaglio di straordinaria intraprendenza, applicate alla dolcezza delle sue buone maniere, la pervadono in ogni istante.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Emanuela ha sempre una parola di conforto e una spalla su cui appoggiarsi per riflettere sulle belle e brutte esperienze che la vita ci lascia. E tutte le volte che ci\u00f2 accade, ti rendi conto che Emanuela ha la capacit\u00e0 di trasmetterti tutta <strong>la sua spontanea umanit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Emanuela \u00e8 fatta cos\u00ec: crede fermamente che la gentilezza, il rispetto e l\u2019umilt\u00e0 siano\u00a0la vera spinta per coltivare il mondo\u00a0in ogni sua forma e sfaccettatura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ciao\u00a0<strong>Emanuela<\/strong>, benvenuta in questo nostro piccolo spazio de L\u2019otto mensilmente, da anni gentilmente ospitato da First Cisl Emilia Romagna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Ti abbiamo invitata perch\u00e9 tu ci possa raccontare un po\u2019 di te attraverso una brevissima intervista; tuttavia, prima di iniziare con le domande vere e proprie, vogliamo che ti presenti al pubblico attraverso un piccolo riassunto sulla tua vita:\u00a0<\/span><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">raccontaci chi sei, che studi hai fatto e di cosa di occupi oggi<\/strong><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Mi chiamo Emanuela, sono nata e vissuta a Bologna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Mi sono laureata in Giurisprudenza e da diversi anni lavoro nel credit management in azienda. Sono figlia di agricoltori e sono cresciuta in campagna con un\u2019etica del lavoro molto forte. Dai miei genitori ho ereditato l\u2019onest\u00e0, la correttezza e una grande umilt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La mia voglia di fare e determinazione mi hanno guidato verso una lunga gavetta, iniziando a lavorare molto giovane e mi ha portato a grandi soddisfazioni umane e professionali. Il mio percorso non \u00e8 sempre stato lineare, ho affrontato difficolt\u00e0 importanti, ma\u00a0<strong>ho sempre avuto la forza di combattere e rialzarmi<\/strong>. Ho imparato a cercare e a preservare la mia felicit\u00e0 a prescindere da come girano le cose e al centro del mio vivere pongo sempre il rispetto per me stessa e per gli altri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Mi definiscono una persona vera, umana e solidale, anche nel lavoro. Mi piace pensare che aspetti come la gentilezza e l\u2019umilt\u00e0 possano essere drivers di crescita della mia persona, come donna in ogni aspetto della mia vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La mia pi\u00f9 grande passione \u00e8 il mare e sono una grande amante dei dolci, ai quali non so rinunciare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Passiamo ora allo specifico di questa monografia: l\u2019intervista. Ti faremo alcune essenziali domande affinch\u00e9 attraverso le tue risposte si possa continuare a tracciare un solco positivo all\u2019interno della societ\u00e0, grazie al quale poter proseguire la nostra semina di buone intenzioni e di azioni efficaci per la costruzione di una cultura fondata sul rispetto di genere e priva di qualsiasi forma di violenza, soprattutto nei confronti delle donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">1) Quale \u00e8 stata la gioia pi\u00f9 grande che hai provato nella tua vita?<\/span><\/strong><br \/>\nLa gioia pi\u00f9 grande della mia vita l\u2019ho provata quando ho reso felici i miei genitori per qualcosa di grande che ho compiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Dopo la mia laurea, conquistata con immensa fatica a causa di una salute non proprio a favore in quegli anni, \u00e8 stato cenare per la prima volta tutti insieme nella casa che ho costruito dopo tre anni di cantiere vissuti in prima linea e in cui risiedono le radici della famiglia, a partire dal nonno paterno che acquist\u00f2 il fondo per dare in lascito ai figli un futuro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">L\u2019aver valorizzato e continuato il progetto dei nonni \u00e8 stata una grande gioia diretta e condivisa allo stesso tempo. \u00c8 stato qualcosa che ho perseguito da sola,\u00a0<strong>senza nessun uomo che mi aiutasse<\/strong>. Ricordo ancora l\u2019impresa edile che mi chiedeva, a fronte di un lavoro cos\u00ec impegnativo, se fossi in procinto di sposarmi. L\u2019essere unica committente di questo progetto mi ha resa per anni orgogliosa di essere proprio un\u00a0simbolo di libert\u00e0 e indipendenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">2) E invece quale \u00e8 stato il dolore che pi\u00f9 ti ha segnato profondamente l\u2019animo?<\/span><\/strong><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"font-size: 10pt\">Il dolore che ha segnato maggiormente il mio animo \u00e8 stato ammalarmi di linfoma di Hodgkin da giovane, non per la malattia in s\u00e9 che \u00e8 stata e pu\u00f2 essere transitoria in qualsiasi momento, ma l\u2019aver toccato con mano la caducit\u00e0 della vita proprio nell\u2019et\u00e0 in cui non ce lo si aspetta, in cui essa dovrebbe scorrere inattaccabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il dolore \u00e8 stato per me \u201cl\u2019abbassare le ali\u201d, il realizzare (e il temere) che tutto da un momento all\u2019altro potesse finire e che non ci si pu\u00f2 fidare nemmeno del proprio corpo, che non \u00e8 mai un reale \u201cpilota\u201d della propria vita. \u00c8 stato perdere le proprie aspettative nel momento in cui si costruiscono sogni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">3) Questo dolore come ha condizionato la tua vita? Come sei riuscita a trasformare questo dolore in voglia di farcela?<\/span><\/strong><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"text-align: justify;font-size: 10pt\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Ha condizionato la mia vita donandole spesso paura, senso di fragilit\u00e0, \u201crabbia da dolore\u201d, senso di attaccamento alle \u201ccertezze\u201d sia in termini professionali che affettivi, sensibilit\u00e0 rispetto a gesti e parole altrui, in una risposta emotiva alla vita in cui si tende a prendere \u201ca morsi\u201d anche l\u2019ordinario e ci\u00f2 che magari altri hanno gi\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Col tempo ho imparato a\u00a0trasformare il dolore in pace e amore, a volte anche in senso di gratitudine, cercando di vivere rapporti personali e professionali sani, veri e di fiducia dove il senso di umanit\u00e0, spesso profondamente riconosciuto dalle persone che mi stanno attorno, fa da padrone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Ho trasformato la sofferenza personale in \u201crivalsa\u201d<\/strong>, in voglia di riscattare traguardi, come la laurea, un posto di lavoro a cui ambivo, una casa e una famiglia di cui sono fiera, come mezzo per ritrovare fiducia nel corpo e bellezza nella vita: \u201cehi sono viva e sto bene, sono riuscita a fare anche questo\u201d, un motto per me costante. Il fare, per s\u00e9 stessi e per gli altri con senso di amore e solidariet\u00e0, continua per me a testimoniare l\u2019esserci ancora in questo mondo e a rappresentarne con merito un piccolo scorcio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">4) Quanti sacrifici hai dovuto fare per essere la donna che sei ora? E per ricoprire il ruolo che oggi hai nella societ\u00e0 (civile&#8230; lavorativa&#8230;)?<\/span><\/strong><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"font-size: 10pt\">I sacrifici in cui mi sono imbattuta sono tanti, molti\u00a0li ho scelti in maniera consapevole, come la fatica e l\u2019impegno per la formazione unita al lavoro per mantenermi agli studi, privazioni economiche per costruire qualcosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Dal punto di vista sociale e lavorativo quelli che definisco sacrifici hanno anche un\u2019accezione negativa, non hanno a che fare con le privazioni o lo stress del fare, ma con l\u2019accettare di stare un passo indietro per non calpestare il campo altrui, scendendo anche a patti con la propria energia e voglia di fare, perch\u00e9 potenzialmente oggetto di fraintendimenti. L\u2019intraprendenza non \u00e8 sempre vista in termini positivi e di valore aggiunto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Anche la sensibilit\u00e0 e l\u2019umanit\u00e0 femminile a volte sono aspetti da sacrificare perch\u00e9 non considerati in linea con gli obiettivi di un lavoro o di un ruolo. Sono pochi gli esempi di donne che hanno il coraggio di esporsi scegliendo di essere le donne che realmente sono, pur avendo le carte vincenti per essere s\u00e9 stesse nel lavoro come a casa. A volte il sacrificio pi\u00f9 grande \u00e8 semplicemente non poter fare squadra con gli altri quando lo si vorrebbe o quando potendolo realizzare si rivelerebbe la chiave di volta di innumerevoli situazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">5) Se volessi con una parola definire la situazione della donna oggi nel mondo, quale useresti? E per quale motivo useresti questa parola?<\/strong><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"font-size: 10pt\">La condizione della donna oggi nel mondo la definisco\u00a0<strong>inespressa<\/strong>\u00a0per il fatto che non siamo ancora riusciti a svecchiare certi limiti, stereotipi ed entropie generate da non gestire con valore le diversit\u00e0 uomo-donna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">\u00c8 come se la donna dovesse ancora trovare il proprio posto nel mondo e come se il proprio ruolo fosse al contrario sempre pi\u00f9 confuso, nella misura in cui si tende a perdere alcune caratteristiche femminili, perch\u00e9 in contrasto con ruoli di potere, per poi rivendicarle in altre sedi dove c\u2019\u00e8 ancora molto da fare per la tutela della libert\u00e0 e dell\u2019emancipazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">6) In che modo la societ\u00e0 deve cambiare, affinch\u00e9 si concretizzi un pensiero collettivo di progresso civile e culturale grazie al quale la donna sia finalmente libera, emancipata e mai pi\u00f9 soggiogata al potere e alle volont\u00e0 maschili?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Vorrei una donna pi\u00f9 libera e sicura di essere donna in qualsiasi sede senza bisogno di doversi giustificare o sentirsi un passo indietro. Parificazione e tutela del sesso \u201cdebole\u201d dovrebbero tendere allo stesso scopo, in realt\u00e0 spesso giocano in contrasto tra loro. Trovo in certi contesti un\u2019esaltazione eccessiva dell\u2019indicazione di genere laddove magari non serve riferirsi a un uomo o a una donna, ma sarebbe sufficiente considerare una \u201cfigura\u201d indipendentemente dal sesso (e questo a mio avviso sarebbe la vera parificazione).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In molti contesti si ha necessit\u00e0 di sfruttare e valorizzare la capacit\u00e0 di organizzare e gestire pi\u00f9 attivit\u00e0 insieme e proprio in questi casi la qualit\u00e0 delle donne di essere al contempo mogli e madri che organizzano quotidianamente la famiglia dovrebbe essere considerato un plus, non un limite. Trovo che ad oggi nella considerazione della donna permanga un forte limite, mentre non se ne vedono le incredibili possibilit\u00e0. Per contro \u00e8 doveroso considerare che viviamo in un paese dove la donna pu\u00f2 ritenersi libera e dove le possibilit\u00e0 di affermarsi sono notevoli, ma dipende molto anche da come la donna stessa decide di fare uso della propria personalit\u00e0, da come decide di apparire di fronte agli altri e dal senso di responsabilit\u00e0 verso le altre donne nei ruoli che rappresenta, ponendosi come una sorta di faro anche per le altre donne, soprattutto nei ruoli dirigenziali e nella politica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Dico questo perch\u00e9 spesso la situazione della donna non premia le donne \u201cnormali\u201d, anche nel rapporto donna-donna: nella mia esperienza la considero un po\u2019 quella \u201cvoce del popolo\u201d che dice le cose come stanno in maniera pragmatica e lungimirante e che andrebbe pi\u00f9 ascoltata. Invece al contrario ci troviamo spesso in ruoli di esposizione quelle donne che non vorrebbero nemmeno le donne stesse.\u00a0<strong>C\u2019\u00e8 bisogno di donne che non scendano a compromessi con l\u2019essere donne<\/strong>\u00a0e che rispetto al potere e alla volont\u00e0 del sistema giochino una partita da donna, non da uomo. C\u2019\u00e8 bisogno anche di spostare alcuni valori in modo da accettare i cambiamenti e il tempo che passa. Se l\u2019uomo col tempo acquista consapevolezza e forza nel proprio percorso personale, famigliare e professionale, non si comprende come, al contrario la donna si possa invece sentire un fiore che sfiorisce pi\u00f9 in fretta con l\u2019et\u00e0. Credo che la risposta sia proprio questa: dovrebbero cambiare i fattori di forza femminili comunemente stereotipati dalla societ\u00e0 per far entrare in gioco nuovi ideali su cui promuovere la tutela e il ruolo della donna, magari disancorati all\u2019et\u00e0, alla presenza e alla capacit\u00e0 di seduzione, da sempre troppo esaltati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">7) Quale consiglio vorresti dare ad una donna che sta vivendo una situazione di difficolt\u00e0?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Le consiglierei di affrontare il problema e di fare il necessario per superarlo puntando pi\u00f9 alla razionalit\u00e0 che all\u2019emotivit\u00e0, di non maturare rabbia e insofferenza perch\u00e9 sono sentimenti n\u00e9 utili n\u00e9 costruttivi, di non sentirsi debole e sola, ma di\u00a0<strong>avere il coraggio di chiedere aiuto se necessario<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Le consiglierei inoltre di non sentirsi sopraffatta, di non identificarsi nella propria situazione di dolore perch\u00e9 non si \u00e8 solo ci\u00f2 che si vive, si \u00e8 ci\u00f2 che si desidera essere. Di guardare alla propria vita oltre quella situazione, di circoscriverla a un\u2019esperienza che non pu\u00f2 condizionare tutto il resto, di rialzarsi con la consapevolezza che in ogni giorno nuovo si pu\u00f2 seminare il proprio futuro, in ogni ambito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><span style=\"color: #ff0000\">Emanuela<\/span>,<span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">\u00a0ti ringraziamo per il prezioso tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo che tutti i tuoi sogni si possano realizzare sia in ambito personale che lavorativo. Prima di lasciarci per\u00f2, a chiosa finale di questo nostro incontro virtuale,\u00a0<\/span><strong style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">vorremmo che tu facessi un appello contro la violenza sulle donne<\/strong><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Il mio appello alle donne \u00e8 di\u00a0<strong>non rinunciare mai a essere tali<\/strong>, a quella moltitudine di accezioni e caratteristiche che l\u2019essere donna contiene. Di vivere con entusiasmo e passione tutto ci\u00f2 che l\u2019essere donne implica, nella societ\u00e0 come nella propria casa. Il mio appello \u00e8 di non sminuire mai alcuni aspetti emotivi e umani che la societ\u00e0 tende a eclissare, ma di usarli come strumento. La vera forza, anche contro la violenza stessa, \u00e8 dominare le emozioni e i sentimenti e non esserne vittima, in modo da dimostrare e ricordare ogni giorno alla societ\u00e0 quanto la guida consapevole e razionale della nostra emotivit\u00e0 possa creare valore e idee e al contempo fare da ingrediente imprescindibile di tante decisioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1636455067\"\r\n\t            data-title=\"Parla con me e con Emanuela Beneventi\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emanuela Beneventi\u00a0non riesce mai a stare ferma: una trottola di emozioni positive e un ventaglio di straordinaria intraprendenza, applicate alla dolcezza delle sue buone maniere, la pervadono in ogni istante. Emanuela ha sempre una parola di conforto e una spalla su cui appoggiarsi per riflettere sulle belle e brutte esperienze che la vita ci lascia. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":3861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-4150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4150"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4153,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150\/revisions\/4153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}