{"id":4111,"date":"2021-09-08T02:00:09","date_gmt":"2021-09-08T00:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=4111"},"modified":"2021-09-08T10:58:02","modified_gmt":"2021-09-08T08:58:02","slug":"4111","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2021\/09\/08\/4111\/","title":{"rendered":"Parla con me e con Beatrice Taruschio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In occasione della\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"http:\/\/www.unesco.it\/it\/News\/Detail\/1206\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giornata Internazionale per l\u2019Alfabetizzazione<\/a><\/strong><\/span>, Parla con me propone la bellissima intervista a\u00a0<strong>Beatrice Taruschio<\/strong>, una donna che ha fatto del sacrificio la sua arma personale per imporsi nel mondo del lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Studiare in un ambito che \u00e8 considerato erroneamente territorio maschile e contemporaneamente accudire la propria famiglia, non \u00e8 cosa da tutti: per ogni difficolt\u00e0 che l\u2019ha messa in ginocchio, Beatrice ha avuto sempre la forza di non gettare la spugna e di rialzarsi, anche per il gusto personale di non annoiarsi troppo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ciao\u00a0<strong>Beatrice<\/strong>, benvenuta in questo nostro piccolo spazio de L\u2019otto mensilmente, da anni gentilmente ospitato da First Cisl Emilia Romagna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Ti abbiamo invitata perch\u00e9 tu ci possa raccontare un po\u2019 di te attraverso una brevissima intervista; tuttavia, prima di iniziare con le domande vere e proprie, vogliamo che ti presenti al pubblico attraverso un piccolo riassunto sulla tua vita:\u00a0<\/span><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">raccontaci chi sei, che studi hai fatto e di cosa di occupi oggi<\/strong><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Mi chiamo Beatrice ed ho quasi 36 anni, sono nata in un paesino del sud della Marche e sono vissuta fino ai miei 26 anni a Senigallia, una citt\u00e0 splendida che affaccia direttamente sul mare (famosa per la Rotonda).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Mi sono laureata al Politecnico delle Marche con un triennale in ingegneria meccanica ed una magistrale in ingegneria Termomeccanica con una votazione finale di 110\/110 e lode.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Dopo varie peripezie per lavorare nel mio settore, sono approdata in Lamborghini ormai dal 2011.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Mi scuso gi\u00e0 in partenza perch\u00e9 non sono una grande scrittrice: tendo a essere molto sintetica\u2026 vedrete!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">Passiamo ora allo specifico di questa monografia: l\u2019intervista. Ti faremo alcune essenziali domande affinch\u00e9 attraverso le tue risposte si possa continuare a tracciare un solco positivo all\u2019interno della societ\u00e0, grazie al quale poter proseguire la nostra semina di buone intenzioni e di azioni efficaci per la costruzione di una cultura fondata sul rispetto di genere e priva di qualsiasi forma di violenza, soprattutto nei confronti delle donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">1) Quale \u00e8 stata la gioia pi\u00f9 grande che hai provato nella tua vita?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Ad oggi sono state le mie due lauree e la soddisfazione nel viso di mia madre. Oggi il mondo universitario, specialmente quello ingegneristico e\/o meccanico si sta abituando a vedere donne che si iscrivono e portano avanti il loro percorso, ma questo non era cos\u00ec alla mia iscrizione. Non parlo di tanto tempo fa, ma abbastanza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il primo giorno su un totale di 200 persone iscritte al corso di laurea, erano presenti solo 10 donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">2) E invece quale \u00e8 stato il dolore che pi\u00f9 ti ha segnato profondamente l\u2019animo?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Sicuramente il dolore pi\u00f9 grande \u00e8 stato segnato dalla scoperta della malattia di mia madre durante il secondo anno di universit\u00e0. Mi ha fatto prendere coscienza che i genitori non sono degli highlander e che bisognava tirarsi su le maniche portando avanti \u201cuna famiglia\u201d (ho una sorella maggiore di 3 anni ed un fratello pi\u00f9 piccolo di 9).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">3) Questo dolore come ha condizionato la tua vita? Come sei riuscita a trasformare questo dolore in voglia di farcela?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Se da una parte mi stava mettendo in ginocchio, dall\u2019altra mi ha reso la donna forte che sono ora. Ho cercato di unire questo dolore con le cose che mi facevano stare bene: portavo mia madre a fare le cure e mentre l\u2019aspettavo studiavo per gli esami all\u2019universit\u00e0. Forse nel male, mi ha aiutato a concentrarmi maggiormente sul mio obiettivo (era un modo per spostare i pensieri)<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">4) Quanti sacrifici hai dovuto fare per essere la donna che sei ora? E per ricoprire il ruolo che oggi hai nella societ\u00e0 (civile&#8230; lavorativa&#8230;)?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Secondo me<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">, gi\u00e0 quando si dice donna, si dice sacrificio. Viviamo in un mondo in cui\u00a0<strong>la donna deve lavorare pi\u00f9 del doppio per arrivare dove un uomo arriva con poco<\/strong>. Oggi lavoro in un mondo che mi piace, ma che continua costantemente a mettermi a dura prova.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ci sono giorni in cui sarebbe pi\u00f9 facile abbandonare tutto e prendere un percorso pi\u00f9 facile\u2026 ma poi mi siedo e penso che mi annoierei!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">5) Se volessi con una parola definire la situazione della donna oggi nel mondo, quale useresti? E per quale motivo useresti questa parola?<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Sacrificio. Per ogni cosa che fa, toglie un po\u2019 a se stessa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Oggi la donna \u00e8 la raffigurazione sia della famiglia che della lavoratrice e questo porta sempre a fare un compromesso per mantenere il giusto equilibrio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Una donna che non vuole diventare madre \u00e8 vista con \u201cdiffidenza\u201d dalla societ\u00e0, e nello stesso tempo una donna che non vuole far carriera (quando \u00e8 possibile) \u00e8 messa da parte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">6) In che modo la societ\u00e0 deve cambiare, affinch\u00e9 si concretizzi un pensiero collettivo di progresso civile e culturale grazie al quale la donna sia finalmente libera, emancipata e mai pi\u00f9 soggiogata al potere e alle volont\u00e0 maschili?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Penso che si debba cambiare la condizione dell\u2019uomo e del suo pensiero. \u00c8 un po&#8217; come la violenza sulle donne: \u201cnon bisogna\u201d solo proteggerle da uomini, ma \u201cbisogna\u201d far cambiare il pensiero nell\u2019uomo. Occorre\u00a0<strong>lavorare sulla sorgente<\/strong>, perch\u00e9 non basta mettere soluzioni ai problemi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Durante gli eventi contro la violenza delle donne, quanti uomini partecipano? Quando parteciperanno anche gli uomini come sostenitori, allora saremo sulla strada giusta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">7) Quale consiglio vorresti dare ad una donna che sta vivendo una situazione di difficolt\u00e0?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Di piangere. E di rialzarsi. Ogni difficolt\u00e0 \u00e8 quella che ci fa diventare ancora pi\u00f9 forti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Di\u00a0<strong>parlarne<\/strong>, perch\u00e9 spesso la donna che abbiamo vicino e che vediamo come una roccia, ha avuto le nostre stesse difficolt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ognuna ha le proprie cicatrici pi\u00f9 o meno profonde, ma sono proprio queste che rendono una donna perfetta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Beatrice<\/span><span style=\"font-size: 10pt;text-align: justify;color: #ff0000\">\u00a0ti ringraziamo per il prezioso tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo che tutti i tuoi sogni si possano realizzare sia in ambito personale che lavorativo. Prima di lasciarci per\u00f2, a chiosa finale di questo nostro incontro virtuale,\u00a0<strong>vorremmo che tu facessi un appello contro la violenza sulle donne<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Nessuno merita di essere privato della libert\u00e0 e di essere maltratto. Il buio che una donna vede deriva solo da questa condizione.\u00a0<strong>Fate sentire la vostra voce per poter ricominciare a vivere<\/strong>\u00a0una vita serena. Dovete trovare il coraggio di uscire\u2026 ricominciare da zero non sar\u00e0 facile, ma sicuramente appagante.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La vita \u00e8 una cosa bellissima e deve essere vissuta con il sorriso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1631066409\"\r\n\t            data-title=\"Parla con me e con Beatrice Taruschio\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della\u00a0Giornata Internazionale per l\u2019Alfabetizzazione, Parla con me propone la bellissima intervista a\u00a0Beatrice Taruschio, una donna che ha fatto del sacrificio la sua arma personale per imporsi nel mondo del lavoro. 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