{"id":4080,"date":"2021-06-08T01:15:41","date_gmt":"2021-06-07T23:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=4080"},"modified":"2021-09-02T11:44:47","modified_gmt":"2021-09-02T09:44:47","slug":"parla-con-me-e-con-virginia-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2021\/06\/08\/parla-con-me-e-con-virginia-rossi\/","title":{"rendered":"Parla con me e con Virginia Rossi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Virginia Rossi<\/strong> \u00e8 una donna che si dedica agli altri: basta uno sguardo per capire la dolcezza dei suoi pensieri e la bellezza delle sue parole, tuttavia Virginia \u00e8 molto di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Virginia si mette in gioco donando tutta s\u00e9 stessa per cercare di rendere questa terra un posto diverso, migliore, in cui le donne possano sentirsi finalmente libere da pregiudizi e preconcetti e possano ritagliarsi lo spazio che meritano, anzich\u00e9 subire continui abusi e giornaliere ingiustizie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Virginia trasmette questo messaggio in tutte le piccole e grandi battaglie che ha affrontato viaggiando per il mondo: il suo scopo era aiutare, soccorrere, studiando comportamenti e culture di popoli e societ\u00e0 in cui purtroppo domina pesantemente un sistema patriarcale profondamente radicato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Virginia \u00e8 sempre stata una persona alquanto sensibile alle tematiche sociali. Non ha mai perso occasione per lanciarsi in nuovi progetti o per raggiungere nuovi obiettivi. Il suo impegno \u00e8 straordinario e vorremmo davvero che su questo pianeta ci fossero tante persone come lei. Sarebbe una svolta per tutti, soprattutto per tutti quegli uomini che ancora si affidano al bastone anzich\u00e9 al dialogo civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">E anche quando tutto pare perduto, Virginia \u00e8 l\u2019ultima a gettare la spugna: perch\u00e9 lei \u00e8 quello in cui crede, lei \u00e8 determinazione, lei \u00e8 forza di volont\u00e0. Semplicemente lei \u00e8 Virginia. E statene certi: lei non si arrender\u00e0 mai, non \u00e8 nel suo stile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ciao\u00a0<strong>Virginia<\/strong>, benvenuta in questo nostro piccolo spazio de L\u2019otto mensilmente, da anni gentilmente ospitato da First Cisl Emilia Romagna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Ti abbiamo invitata perch\u00e9 tu ci possa raccontare un po\u2019 di te attraverso una brevissima intervista; tuttavia, prima di iniziare con le domande vere e proprie, vogliamo che ti presenti al pubblico attraverso un piccolo riassunto sulla tua vita:\u00a0<\/span><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">raccontaci chi sei, che studi hai fatto e di cosa di occupi oggi<\/strong><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">.<\/span><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"text-align: justify;font-size: 10pt\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Mi chiamo Virginia e ho 36 anni. Ho studiato Antropologia Culturale all\u2019universit\u00e0 di Bologna, una citt\u00e0 che mi ha dato tanto e che conservo nel cuore con tanto affetto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ricordo che sin da molto giovane ho avuto una spiccata sensibilit\u00e0 per ci\u00f2 che ora chiamerei \u201cquestioni di genere\u201d, ma che allora avvertivo solo come una disparit\u00e0 di trattamento e aspettative tra me come ragazza e i miei amici o parenti come ragazzi. \u00c8 proprio nel corso degli anni universitari che tutto ci\u00f2 ha iniziato a prendere forme concrete nelle attivit\u00e0 di volontariato presso alcune associazioni del territorio che si occupavano di violenza di genere. Dopo la laurea sono partita per alcuni anni con alcune ONG impegnate in progetti centrati sulla tutela ed empowerment delle donne vittime di violenza e sull\u2019educazione. Un sogno che si avverava!!!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Una volta rientrata in Italia ho lavorato per molto tempo come educatrice, dapprima in una comunit\u00e0 di minori, poi in un Centro Famiglia. Sono queste le attivit\u00e0 che hanno fatto s\u00ec che il mio interesse giovanile si ampliasse e mi regalasse nuovi punti di vista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Oggi sono una docente di Italiano, storia e geografia e insegnante di sostegno nelle scuole secondarie di primo grado, attivit\u00e0 che ha necessitato di tanti anni per realizzarsi, ha comportato il rimettermi in discussione e iniziare nuovamente quasi da zero\u2026 ma che mi riempie di gratificazione e gioia. E sono anche madre, da poco, di una bellissima bimba. Un\u2019eventualit\u00e0 che non avevo preso in considerazione, anche solo pochi anni fa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Passiamo ora allo specifico di questa monografia: l\u2019intervista. Ti faremo alcune essenziali domande affinch\u00e9 attraverso le tue risposte si possa continuare a tracciare un solco positivo all\u2019interno della societ\u00e0, grazie al quale poter proseguire la nostra semina di buone intenzioni e di azioni efficaci per la costruzione di una cultura fondata sul rispetto di genere e priva di qualsiasi forma di violenza, soprattutto nei confronti delle donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">1) Quale \u00e8 stata la gioia pi\u00f9 grande che hai provato nella tua vita?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Non posso dire di aver provato una sola singola gioia nella mia vita. Come donna ho sempre sentito forte il\u00a0<strong>bisogno di realizzarmi lavorativamente<\/strong>, coltivare e concretizzare i miei interessi e rendermi indipendente. In questo penso di essermi ispirata a mia nonna, una donna caratterialmente forte e autonoma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ho provato una forte felicit\u00e0 ogni qual volta ho raggiunto i miei piccoli traguardi, che a volte ho ritenuto irraggiungibili perch\u00e9 non mi sentivo all\u2019altezza, ma per i quali mi sono impegnata a fondo. Ho provato estrema felicit\u00e0 ogni qual volta sono partita per un progetto, ogni volta che ho avuto la fortuna di trovarmi in un nuovo Paese ed incontrare uomini e donne con culture, tradizioni e modi di essere diversi dai miei che mi hanno inevitabilmente arricchita. Un\u2019altra gioia fortissima l\u2019ho provata quando ho iniziato a lavorare a scuola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">2) E invece quale \u00e8 stato il dolore che pi\u00f9 ti ha segnato profondamente l\u2019animo?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Anche in questo caso non posso dire di averne provato solo uno. Eventi dolorosi sono state tutte le piccole e grandi delusioni vissute nel tentativo di realizzare i miei sogni, lavorativamente parlando. \u00c8 stato un percorso lungo, tortuoso e a tratti doloroso proprio per tutte le porte chiuse nelle quali mi sono imbattuta. A livello personale, tuttavia, l\u2019essere sorella di una ragazza con la sindrome di Down, mi ha sicuramente segnato profondamente. Questo per\u00f2 non lo considererei un dolore in s\u00e9, ma lo definirei quasi un\u00a0<strong>modo di essere<\/strong>, io sono sempre stato questo, con tutto ci\u00f2 che ne pu\u00f2 derivare, e ha segnato indubbiamente la mia esistenza: sai che verrai sempre dopo, e vivi contemporaneamente un forte senso di colpa per desiderare invece il contrario. Ho impiegato alcuni anni per elaborare, grazie alla psicoterapia, tale bisogno lungamente insoddisfatto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">3) Questo dolore come ha condizionato la tua vita? Come sei riuscita a trasformare questo dolore in voglia di farcela?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Ho spesso pensato che le delusioni, disillusioni e frustrazioni provate nel tentativo di perseguire i miei obiettivi mi abbiano s\u00ec spesso buttato gi\u00f9, ma hanno contemporaneamente suscitato la volont\u00e0 di continuare a perseguire i miei obiettivi con pi\u00f9 testardaggine, magari modificando un po\u2019 la mia strada o correggendo il tiro. Per ci\u00f2 che riguarda la mia vita personale invece, non so quanto il rapporto con mia sorella e le dinamiche familiari che inevitabilmente si creano, in che misura abbia contribuito nelle mie scelte e nel mio modo di essere, ma credo che ne abbia una buona responsabilit\u00e0, comunque, nel bene e nel male.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">4) Quanti sacrifici hai dovuto fare per essere la donna che sei ora? E per ricoprire il ruolo che oggi hai nella societ\u00e0 (civile&#8230; lavorativa&#8230;)?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Stare lontano dai miei affetti e da mia sorella in particolare. La sua presenza \u00e8 ci\u00f2 che mi \u00e8 mancata di pi\u00f9 in passato e che mi manca tutt\u2019oggi quando capita di non vederci per qualche settimana\u2026\u00a0<strong>dopo ho bisogno di ritornare da lei,<\/strong>\u00a0di chiacchierare (e lei chiacchiera tanto) e dormire in camera insieme, recuperare uno spazio che \u00e8 solo nostro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">5) Se volessi con una parola definire la situazione della donna oggi nel mondo, quale useresti? E per quale motivo useresti questa parola?<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">In evoluzione. Noi donne lo siamo sempre e lo \u00e8 il nostro ruolo nella societ\u00e0. Ci siamo battute per i nostri diritti, libert\u00e0 e indipendenza, e continueremo a farlo. Qualunque tipo di donna ognuna di noi scelga di essere, qualunque ruolo desideri assumere, se liberamente fatto, ha il sapore della libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">6) In che modo la societ\u00e0 deve cambiare, affinch\u00e9 si concretizzi un pensiero collettivo di progresso civile e culturale grazie al quale la donna sia finalmente libera, emancipata e mai pi\u00f9 soggiogata al potere e alle volont\u00e0 maschili?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Credo che una fortissima responsabilit\u00e0 l\u2019abbia l\u2019educazione dei ragazzi e delle ragazze, un\u2019educazione che non passa solo dalla scuola, ma da tutte le agenzie preposte alla loro educazione, famiglia inclusa. Penso che ogni adulto debba sentirsi fortemente responsabile, nel proprio comportamento concreto, del modello di uomo e donna che veicola. \u00c8 una trasformazione che entrambi i generi devono compiere per\u00a0<strong>liberarsi dagli stereotipi<\/strong>\u00a0che ancora adesso ci impongono e imprigionano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">7) Quale consiglio vorresti dare ad una donna che sta vivendo una situazione di difficolt\u00e0?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Non darei consigli, ma le direi solo di credere in se stessa, nelle sue risorse. E le direi anche che non \u00e8 sola, ma c\u2019\u00e8 sempre qualcuno pronto ad aiutarla. Le direi infine di parlarne con qualcuno, chiedere aiuto, questo \u00e8 il primo passo per superare la solitudine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Virginia<\/span><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 10pt\">\u00a0ti ringraziamo per il prezioso tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo che tutti i tuoi sogni si possano realizzare sia in ambito personale che lavorativo. Prima di lasciarci per\u00f2, a chiosa finale di questo nostro incontro virtuale,\u00a0<strong>vorremmo che tu facessi un appello contro la violenza sulle donne<\/strong>.<\/span><br style=\"text-align: justify\" \/><span style=\"text-align: justify;font-size: 10pt\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Credo molto nel potere della parola, parlare e chiedere aiuto le ritengo fondamentali nel caso si stia vivendo una situazione di violenza, sia fisica che psicologica. E credo molto\u00a0<strong>nell\u2019educazione delle generazioni<\/strong>. Diceva Sant\u2019Ignazio d\u2019Antiochia :&lt;&lt;<strong>Si educa molto con quello che si dice, ancor pi\u00f9 con quel che si fa, molto pi\u00f9 con quel che si \u00e8<\/strong>&gt;&gt;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1623114941\"\r\n\t            data-title=\"Parla con me e con Virginia Rossi\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Virginia Rossi \u00e8 una donna che si dedica agli altri: basta uno sguardo per capire la dolcezza dei suoi pensieri e la bellezza delle sue parole, tuttavia Virginia \u00e8 molto di pi\u00f9. 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