{"id":4054,"date":"2021-05-17T16:40:33","date_gmt":"2021-05-17T14:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=4054"},"modified":"2021-05-17T16:53:14","modified_gmt":"2021-05-17T14:53:14","slug":"parla-con-me-e-con-giovanna-fulgoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2021\/05\/17\/parla-con-me-e-con-giovanna-fulgoni\/","title":{"rendered":"Parla con me e con Giovanna Fulgoni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Giovanna sorride, Giovanna sgrana gli occhi, Giovanna sfoggia lentiggini,\u00a0<strong>Giovanna Fulgoni<\/strong>\u00a0sa stupirsi e stupire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Giovanna sa disegnare l\u2019anima. Trovi Giovanna nel suo laboratorio che condivide con il suo compagno. La calma, la sapienza di chi ha l\u2019umilt\u00e0 di non vedere quanto sa addentrarsi nelle persone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il suo grande dolore, che tra queste righe \u00e8 stato solo accennato, la porta comunque a voler cercare di rendere il mondo un posto migliore, un posto pi\u00f9 bello. Anche per chi non \u00e8 pi\u00f9 qui fisicamente, anzi con quella forza che la porta a trasferire l\u2019anima, soprattutto delle donne, nei suoi quadri, proprio per chi li guarda da un\u2019altra prospettiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Giovanna, se la incroci nella tua vita non la dimentichi\u2026 perch\u00e9 \u00e8 ossigeno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ciao\u00a0<strong>Giovanna<\/strong>,\u00a0<span style=\"font-size: 13.3333px;text-align: justify\">benvenuta in questo nostro piccolo spazio de L\u2019otto mensilmente, da anni gentilmente ospitato da First Cisl Emilia Romagna<\/span>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Ti abbiamo invitata perch\u00e9 tu ci possa raccontare un po\u2019 di te attraverso una brevissima intervista; tuttavia, prima di iniziare con le domande vere e proprie, vogliamo che ti presenti al pubblico attraverso un piccolo riassunto sulla tua vita:\u00a0<\/span><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">raccontaci chi sei, che studi hai fatto e di cosa di occupi oggi<\/strong><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Sono una restauratrice artistica, pittrice e scultrice, pollice verde, adoro la cucina, gli animali e tutto il creato. Quando sono in crisi dormo con il cane e leggo libri di fisica astronomica per sentirmi cos\u00ec piccola ed insignificante da non sentire pi\u00f9 cos\u00ec grave il peso dei miei problemi. Sono nata in un contesto moral-cattolico, cresciuta in una famiglia severa. Ho sbagliato clamorosamente la prima tranche dei miei studi per poi fortunatamente rimediare in et\u00e0 adulta. Ho avuto un matrimonio infelice dove la sensazione era di essere un bel cane al guinzaglio di un uomo che si fa poche domande. Abitavamo con tutta la sua famiglia perch\u00e9 non accett\u00f2 mai di separarsene. La mia unica figlia \u00e8 morta 8 anni fa in un incidente d\u2019auto, aveva 23 anni e cominciava appena a capire il perch\u00e9 me ne fossi andata da quella comune che era la casa dove io facevo il cane di lusso. Ora convivo con un uomo che si fa domande e che cerca risposte profonde, \u00e8 stato per 12 anni il mio migliore amico, ha condiviso i miei dolori estremi e i miei successi lavorativi con il massimo rispetto; \u00e8 un uomo sardo, orgoglioso, testardo, generoso, che mi vuole veramente bene. C\u2019\u00e8.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">Passiamo ora allo specifico di questa monografia: l\u2019intervista. Ti faremo alcune essenziali domande affinch\u00e9 attraverso le tue risposte si possa continuare a tracciare un solco positivo all\u2019interno della societ\u00e0, grazie al quale poter proseguire la nostra semina di buone intenzioni e di azioni efficaci per la costruzione di una cultura fondata sul rispetto di genere e priva di qualsiasi forma di violenza, soprattutto nei confronti delle donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">1) Quale \u00e8 stata la gioia pi\u00f9 grande che hai provato nella tua vita?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Quando al lavoro nella grotta di San Paolo in Turchia, l\u2019ultimo giorno della campagna di scavo e restauro, ho scoperto in una parete una figurina affrescata in punta di pennello rimuovendo uno strato di calce e incrostazioni. In seguito, si \u00e8 rivelato essere Elia sul carro, dipinto con la tecnica fine tipica dell\u2019antichit\u00e0 classica, ma gi\u00e0 con un tema cristiano (IV secolo d C, una rarit\u00e0). Sapevo da subito che era un colpo grosso. L\u2019emozione fu fortissima, incontenibile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">2) E invece quale \u00e8 stato il dolore che pi\u00f9 ti ha segnato profondamente l\u2019animo?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">La risposta \u00e8 difficile perch\u00e9 non si tratta di un accadimento specifico, ma piuttosto della lenta presa di coscienza di una intangibilit\u00e0. Provo: essere cresciuta in una famiglia dura e severa, dove l\u2019amore va conquistato attraverso il compimento di gesti di dovere.\u00a0<strong>Nulla \u00e8 gratis<\/strong>, neanche l\u2019affetto della famiglia. Ci ho messo anni a capire che il disagio pi\u00f9 profondo derivava da questo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">3) Questo dolore come ha condizionato la tua vita? Come sei riuscita a trasformare questo dolore in voglia di farcela?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Come dicevo si \u00e8 trattato di un forte condizionamento occulto, per il quale ho passato gli anni dell\u2019adolescenza studiando faticosamente materie per me insulse e inutili e di conseguenza ho intrapreso strade lavorative del tutto inadatte, arrivando anche ad infilarmi mio malgrado nell\u2019azienda di famiglia dove mi sono sempre sentita lo scemo del villaggio. Tutto questo disagio cominci\u00f2 poi a tradursi in malattie di vario tipo. Finii alla neuro dove il Prof. Manzoni fu talmente all\u2019altezza del mio caso che cominci\u00f2 ad aprirmi gli occhi. Gi\u00e0 l\u2019avevo intuito ed ebbi la conferma che per stare bene con me stessa\u00a0<strong>dovevo prima di tutto riconoscermi<\/strong>\u00a0e poi smettere di travestirmi goffamente da ragioniere. Non possiamo pretendere da un criceto la voce del gallo. E viceversa. Mi sono licenziata, mi sono iscritta agli esami di accesso a due diverse scuole di restauro. Incredibile, ce l\u2019ho fatta: diciannovesimo posto al monastero di San Gallo nella scuola di Botticino (BS), 24 posti in tutto. I compagni erano tutti di accademia e licei artistici! Finalmente io ero al mondo con le mie capacit\u00e0. Ecco fatto! Era cos\u00ec semplice, bastava crederci un po\u2019 in queste mani. Il brutto anatroccolo era volato via con i cigni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">4) Quanti sacrifici hai dovuto fare per essere la donna che sei ora? E per ricoprire il ruolo che oggi hai nella societ\u00e0 (civile&#8230; lavorativa&#8230;)?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">I sacrifici ci sono stati, ma meravigliosi; non pi\u00f9 piega ai capelli, non pi\u00f9 una bella casa, ma una lavanderia con un tendone per coprire la vetrina, un bagno di un metro quadrato dove la turca si trasformava in doccia, un fornellino da campo, un freddo da mandar via i pinguini fuori dalla porta. Gli anni pi\u00f9 belli passati a studiare ci\u00f2 che mi interessava, senza pi\u00f9 il timore di dover affrontare una vita di sacrifici che gi\u00e0 stavo facendo con piacere. E cominci\u00f2 il successo. Ebbi il primo contratto prima di terminare il secondo anno di studi ed il primo affido diretto prima della laurea. Mi muovevo nel mio campo e sapevo cosa dire, scrivere e fare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">5) Se volessi con una parola definire la situazione della donna oggi nel mondo, quale useresti? E per quale motivo useresti questa parola?<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Direi situazione in netto miglioramento per il semplice fatto che schiacciare le donne fin da bambine non \u00e8 pi\u00f9 di moda, addirittura \u00e8 criminoso. Certo, manca ancora la parit\u00e0 che sarebbe solo normale, ma non dimentichiamo che fino a poco tempo fa si usava chiuderci nei conventi, obbligarci a sposare un cugino, impedirci di studiare, darci fuoco sui roghi dell\u2019inquisizione, e tante altre amene attivit\u00e0 riservate a noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">6) In che modo la societ\u00e0 deve cambiare, affinch\u00e9 si concretizzi un pensiero collettivo di progresso civile e culturale grazie al quale la donna sia finalmente libera, emancipata e mai pi\u00f9 soggiogata al potere e alle volont\u00e0 maschili?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Ormai sta per avvenire, la strada \u00e8 aperta e gli elementi di base ci sono. Tuttavia, si dovrebbe lavorare un po\u2019 pi\u00f9 seriamente sul problema dei maltrattamenti in famiglia, perch\u00e9 questo settore \u00e8 in evoluzione lentissima. Non \u00e8 normale che dopo aver sporto pi\u00f9 volte denuncia, il finale sia ancora all\u2019obitorio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">7) Quale consiglio vorresti dare ad una donna che sta vivendo una situazione di difficolt\u00e0?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Dipende dai gradi di difficolt\u00e0: per prima cosa leggere attentamente il seguente volume (che a me avrebbe risparmiato anni di fatica e disagio anche grave): \u201cDonne che corrono coi lupi\u201d di Clarissa Pinkola Estes, specialmente nel caso si abbiano figlie femmine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Se una donna si accorge di essere manipolata, deve sparire il prima possibile dall\u2019ambiente inquinato e per questo tema consiglio il libro \u201cLa manipolazione affettiva\u201d di Isabelle Nazare Aga. Massima attenzione ai manipolatori, perch\u00e9 non vi \u00e8 ancora una legislazione in merito, cio\u00e8, per quanto ne so, non \u00e8 riconosciuto come crimine (come il cannibalismo). \u00c8 praticamente impossibile in sede di giudizio far valere le ragioni della parte lesa (se non ci sono referti di ortopedia del Pronto Soccorso o almeno un livido da esibire, chi ti crede? E se ti crede, cosa pu\u00f2 fare?). \u00c8 il classico caso nel quale la miglior difesa \u00e8 la fuga e l\u2019orgoglio viene dopo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Se ci sono figli in campo occorrono aiuti effettivi e competenti, mi rivolgerei agli uffici di ascolto, assistenti sociali, amicizie di comprovata lealt\u00e0. In questa casistica non sono in grado di offrire suggerimenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Giovanna,<\/span><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 10pt\">\u00a0ti ringraziamo per il prezioso tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo che tutti i tuoi sogni si possano realizzare sia in ambito personale che lavorativo. Prima di lasciarci per\u00f2, a chiosa finale di questo nostro incontro virtuale,\u00a0<strong>vorremmo che tu facessi un appello contro la violenza sulle donne<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">La mamma diceva: chi vuole vada, chi non vuole mandi. Prendiamoci la fatica e l\u2019onore di\u00a0<strong>fare noi per prime qualcosa per noi stesse<\/strong>: dedichiamo tempo, ma soprattutto energie, a capire chi siamo e dove vogliamo andare, non facciamoci prendere da offerte palliative che non fanno che allontanarci dal nostro obiettivo; non facciamoci ingannare da soluzioni di comodo o di cervello, perch\u00e9 le risposte pi\u00f9 sane le abbiamo dentro la pancia, quelle decenti stanno nel cuore. La pancia \u00e8 il grillo parlante ed \u00e8 l\u2019unica che pu\u00f2 darci un indirizzo che alla fine ci dar\u00e0 la soddisfazione che meritiamo. Mettiamo tutto il nostro impegno nel percorrere questa strada e non facciamoci spaventare da qualche disagio momentaneo, il successo arriver\u00e0 se ci crediamo abbastanza. \u00c8 un fatto ineluttabile. Allontaniamoci subito noi per prime da personalit\u00e0 manipolatrici, dai distruttori, dagli invidiosi. Facciamo tutto questo con pazienza, con amore, con determinazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">L\u2019amore comunica amore cos\u00ec come il sorriso sortisce un altro sorriso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il resto lo dedico a quelli che amano invece il ghigno la prevaricazione, l\u2019egoismo e l\u2019odio:\u00a0<strong>chi non riesce a fare luce \u00e8 pregato di non fare ombra<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1621269633\"\r\n\t            data-title=\"Parla con me e con Giovanna Fulgoni\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanna sorride, Giovanna sgrana gli occhi, Giovanna sfoggia lentiggini,\u00a0Giovanna Fulgoni\u00a0sa stupirsi e stupire. Giovanna sa disegnare l\u2019anima. Trovi Giovanna nel suo laboratorio che condivide con il suo compagno. La calma, la sapienza di chi ha l\u2019umilt\u00e0 di non vedere quanto sa addentrarsi nelle persone. Il suo grande dolore, che tra queste righe \u00e8 stato solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":3861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-4054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4054"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4056,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4054\/revisions\/4056"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}