{"id":3999,"date":"2021-04-08T09:46:04","date_gmt":"2021-04-08T07:46:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=3999"},"modified":"2021-04-08T16:33:24","modified_gmt":"2021-04-08T14:33:24","slug":"parla-con-me-e-con-giusi-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2021\/04\/08\/parla-con-me-e-con-giusi-amore\/","title":{"rendered":"Parla con me e con Giusi Amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Giusi Amore<\/strong>\u00a0\u00e8 una meteora che passa nella mia vita,\u00a0<strong>lasciando sempre il segno<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Non ricordo esattamente quando l&#8217;ho conosciuta, ma ricordo esattamente che cosa rimane dentro di me, tutte le volte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">I suoi occhi esprimono gioia e amore, il suo sorriso alla vita alleggerisce tutte le difficolt\u00e0 che incontriamo ogni giorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Incontrare qualcuno che faccia della propria vita un messaggio di amore vero e concreto, non \u00e8 facile. Lei non &#8220;fa del bene a casa altrui&#8221;, lei accoglie come se non ci fossero limiti, in continuit\u00e0 nella sua quotidianit\u00e0. Lo fa con una naturalezza e ogni volta mi chiedo&#8230; ma come fa? Lei non fa. Lei \u00e8.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Voglio invitare ognuno di voi a lasciarvi trasportare dalle sue parole, leggetele con il cuore. Io mi sono commossa e per questo e per tanto altro, ringrazio Giusi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ciao\u00a0<strong>Giusi<\/strong>, benvenuta in questo nostro piccolo spazio de L\u2019otto mensilmente, da anni gentilmente ospitato da First Cisl Emilia Romagna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Ti abbiamo invitata perch\u00e9 tu ci possa raccontare un po\u2019 di te attraverso una brevissima intervista; tuttavia, prima di iniziare con le domande vere e proprie, vogliamo che ti presenti al pubblico attraverso un piccolo riassunto sulla tua vita:\u00a0<\/span><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">raccontaci chi sei, che studi hai fatto e di cosa di occupi oggi<\/strong><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Se guardo indietro mi sembra di\u00a0<strong>aver vissuto tante vite<\/strong>. Ho sempre cercato di dare il meglio di me, il meglio di cui ero capace, impastato con i miei limiti. Nello studio come nel lavoro. E nella mia vita privata. Provengo da una famiglia umile e lo studio per me \u00e8 stato uno strumento di riscatto. Mio padre ha potuto studiare fino alla terza elementare, un&#8217;infanzia di privazioni affettive e materiali che hanno inciso profondamente sul suo carattere. Una cosa che ripeteva spesso a noi figli era di studiare, perch\u00e9 studiando saremmo stati uomini e donne libere. &#8220;E non sottomessi come me&#8221; ci diceva. Con queste parole sono cresciuta. Sapendo che potevo contare solo su di me. Che nessuno mi avrebbe regalato niente. Dovevo conquistare ogni piccolo traguardo. Il giorno in cui mi sono laureata, mio padre piangeva come un bambino. Una delle poche volte che ha lasciato trasparire la sua fragilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Oggi sono una mamma, una sposa e una donna felice. Non perch\u00e9 io abbia raggiunto chiss\u00e0 quali traguardi, ma perch\u00e9 nel mio piccolo cerco di vivere ogni giorno come se fosse l\u2019unico possibile per\u00a0<strong>accogliere il dono della vita<\/strong>. Perch\u00e9 in fondo l\u2019oggi, questo preciso istante, \u00e8 l\u2019unico tempo che ho, che abbiamo per essere felici. E per condividere la nostra felicit\u00e0 con chi ne ha bisogno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000;font-size: 13.3333px;text-align: justify\">Passiamo ora allo specifico di questa monografia: l\u2019intervista. Ti faremo alcune essenziali domande affinch\u00e9 attraverso le tue risposte si possa continuare a tracciare un solco positivo all\u2019interno della societ\u00e0, grazie al quale poter proseguire la nostra semina di buone intenzioni e di azioni efficaci per la costruzione di una cultura fondata sul rispetto di genere e priva di qualsiasi forma di violenza, soprattutto nei confronti delle donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">1) Quale \u00e8 stata la gioia pi\u00f9 grande che hai provato nella tua vita?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">La gioia pi\u00f9 grande l\u2019ho provata quando ho tenuto per la prima volta tra le braccia i miei figli. Una gioia profonda, disarmante, che ha squarciato le mie difese, e dilatato il mio cuore e i miei orizzonti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">2) E invece quale \u00e8 stato il dolore che pi\u00f9 ti ha segnato profondamente l\u2019animo?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">La morte di mia madre. Ho perso la mia mamma all&#8217;improvviso un pomeriggio di settembre di un anno e mezzo fa. Un dolore profondissimo, che fino a quel momento non conoscevo. Una terra misteriosa su cui all&#8217;improvviso mi sono ritrovata, come catapultata da un altro pianeta. Ma era la terra del mio cuore. Anche se faticavo a riconoscerla. Un dolore intimo e profondissimo che scivola tra le pieghe dell\u2019anima. In spazi che non sapevo di avere in me.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">3) Questo dolore come ha condizionato la tua vita? Come sei riuscita a trasformare questo dolore in voglia di farcela?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;text-align: justify\">Il dolore per la perdita di mia madre \u00e8 un dolore preziosissimo che custodisco dentro. Che mi accompagna. Che mi racconta di me. Della mia vita. Dei fili d&#8217;oro di cui sono e siamo tutti tessuti. Quando \u00e8 mancata la mia mamma, in quel preciso istante ho sentito fermarsi il respiro, il mio cuore sfibrarsi. Ma allo stesso tempo ho avuto la percezione chiarissima che la nostra anima \u00e8 fatta di un intreccio preziosissimo di amore: l&#8217;amore che riceviamo e l&#8217;amore che doniamo. L&#8217;amore di mia madre \u00e8 una trama fittissima di cui sono tessuta. Che mi nutre e mi custodisce. Anche adesso che sono grande. Anche adesso che non posso pi\u00f9 sentirla, abbracciarla. Ma l&#8217;amore vero trova strade misteriose. Strade nuove. Anche al di l\u00e0 dello spazio e del tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">A differenza di altri dolori, quello per la perdita di mia madre ha molto a che fare dunque con l\u2019amore. E, pi\u00f9 che trasformarlo, \u00e8 lui che mi trasforma. Che mi aiuta a dare un senso pi\u00f9 profondo alle cose che contano davvero. A comprendere che la vita \u00e8 pi\u00f9 grande dei nostri fragili giorni. E alla fine ci\u00f2 che resta \u00e8 l\u2019amore che mettiamo nei nostri piccoli gesti di ogni giorno, nel nostro prenderci cura gli uni degli altri. L\u2019amore ci costituisce nel profondo e ci rende madri, padri, figli, fratelli&#8230; al di l\u00e0 dei legami sangue. Ci fa sentire responsabili dei nostri figli, come dell\u2019umanit\u00e0 intera. Se non sentiamo questa responsabilit\u00e0 allora non \u00e8 amore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">4) Quanti sacrifici hai dovuto fare per essere la donna che sei ora? E per ricoprire il ruolo che oggi hai nella societ\u00e0 (civile&#8230; lavorativa&#8230;)?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Dopo la laurea, il dottorato in Italia e negli Stati Uniti, ho finalmente trovato il lavoro che avevo sempre sognato. Frutto di impegno e sacrifici. Nelle mie prime vite la maggior parte delle mie energie e dei miei sacrifici li ho focalizzati sullo studio per riuscire ad essere una donna libera, come mi diceva mio padre. Trovare un buon lavoro, raggiungere l\u2019indipendenza economica, avere gli strumenti culturali per leggere la realt\u00e0 e comprenderla, senza subirla, sono strumenti importanti che ci aiutano ad essere uomini e donne liberi. Ma con il tempo ho capito che la libert\u00e0, come la felicit\u00e0, \u00e8 autentica solo se condivisa. Ed \u00e8 una questione che ci riguarda tutti. Credo che il primo passo per essere liberi sia sentirsi amati, accolti, valorizzati. Cos\u00ec, insieme a mio marito, abbiamo aperto le porte della nostra casa e della nostra famiglia a chi \u00e8 pi\u00f9 fragile, soprattutto ragazze con storie difficili, che avevano bisogno di una famiglia in cui rinascere, in cui curare le ferite, far rifiorire la propria dignit\u00e0, ritornare a sognare&#8230; per poi spiccare il volo. Per diversi anni, ho fatto anche servizio antitratta con l\u2019unit\u00e0 di strada della Comunit\u00e0 papa Giovanni XXIII. La maggior parte delle ragazze non trova la forza di chiedere aiuto, non bussa alla tua porta, allora le devi andare a cercare tu. Cos\u00ec uscivamo la sera ad incontrare le ragazze vittime di prostituzione schiavizzata, per conoscerle, istaurare con loro una relazione di fiducia, far loro conoscere che un\u2019altra strada \u00e8 possibile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">5) Se volessi con una parola definire la situazione della donna oggi nel mondo, quale useresti? E per quale motivo useresti questa parola?<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Non credo si possa definire la situazione della donna oggi nel mondo con una sola parola. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019immagine che mi viene in mente e in cui rivedo ogni donna, ed \u00e8 la \u201cforza delle onde del mare\u201d. Ogni donna nella sua fragilit\u00e0, custodisce una forza preziosissima. Una forza che le permette di superare difficolt\u00e0 immense. Penso alle donne vittime di tratta che hanno subito violenze atroci, eppure se aiutate, accolte, valorizzate, ecco che rinascono. Penso alle tante giovani vittime di violenze familiari, che trovano il coraggio di scappare e denunciare&#8230; penso alle madri che stringono tra le braccia i propri figli dopo lunghi viaggi nel deserto, nel mare o sui sentieri gelidi dell\u2019Europa. Penso alle ragazze piene di sogni che ogni giorno si impegnano per costruire, nel loro piccolo, ponti di pace. Penso alle mie figlie, al loro sorriso che squarcia la notte.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">6) In che modo la societ\u00e0 deve cambiare, affinch\u00e9 si concretizzi un pensiero collettivo di progresso civile e culturale grazie al quale la donna sia finalmente libera, emancipata e mai pi\u00f9 soggiogata al potere e alle volont\u00e0 maschili?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Deve cambiare la cultura. C\u2019\u00e8 bisogno di una cultura basata sul rispetto, sull\u2019accoglienza della diversit\u00e0 come ricchezza. Dobbiamo lottare contro il pensiero della mercificazione del corpo, della vita, dell\u2019usa e getta. Perch\u00e9\u00a0<strong>le donne non sono oggetto di nessuno<\/strong>. E nessuno pu\u00f2 arrogarsi il diritto di comprarle e di venderle. Di calpestarne la dignit\u00e0. Invece questo accade. Oggi. Adesso. Qui. Nelle nostre strade, nelle nostre case. Il cambiamento parte da noi. Da come educhiamo i nostri figli. Dalle nostre scelte. E dal valore che diamo alla vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Deve cambiare la cultura. C\u2019\u00e8 bisogno di una cultura basata sul rispetto, sull\u2019accoglienza della diversit\u00e0 come ricchezza. Dobbiamo lottare contro il pensiero della mercificazione del corpo, della vita, dell\u2019usa e getta. Perch\u00e9\u00a0<strong>le donne non sono oggetto di nessuno<\/strong>. E nessuno pu\u00f2 arrogarsi il diritto di comprarle e di venderle. Di calpestarne la dignit\u00e0. Invece questo accade. Oggi. Adesso. Qui. Nelle nostre strade, nelle nostre case. Il cambiamento parte da noi. Da come educhiamo i nostri figli. Dalle nostre scelte. E dal valore che diamo alla vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"text-align: justify;font-size: 13.3333px\"><span style=\"color: #ff0000\">7) Quale consiglio vorresti dare ad una donna che sta vivendo una situazione di difficolt\u00e0?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Vorrei dirle che non \u00e8 sola. Che non deve avere paura di\u00a0<strong>chiedere aiuto<\/strong>. Che la sua vita ha un valore immenso e che nessuno ha il diritto di calpestare la sua dignit\u00e0 e di rubarle i sogni. Le direi che non \u00e8 mai troppo tardi per tornare a sognare. E che insieme si pu\u00f2 rinascere. Ogni giorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 13.3333px\">Giusi,<\/span><span style=\"text-align: justify;color: #ff0000;font-size: 10pt\">\u00a0ti ringraziamo per il prezioso tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo che tutti i tuoi sogni si possano realizzare sia in ambito personale che lavorativo. Prima di lasciarci per\u00f2, a chiosa finale di questo nostro incontro virtuale,\u00a0<strong>vorremmo che tu facessi un appello contro la violenza sulle donne<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">La violenza sulle donne inizia quando viene meno il rispetto, quando qualcuno ti vuole zittire, sopraffare. Quando qualcuno ti dice che non vali niente e devi stare zitta. Quando ti dicono &#8220;ti amo&#8221; ma quell&#8217;amore \u00e8 possesso, soffoca i tuoi sogni e la tua libert\u00e0. La violenza sulle donne inizia con le pressioni psicologiche. Con i sensi di colpa. Che alla fine rischi anche tu di credere di non valere niente. Ma non farlo. Non ci credere. La tua dignit\u00e0 ha un valore immenso. E nessuno la pu\u00f2 calpestare. N\u00e9 con la violenza fisica, n\u00e9 con le parole. E neppure con i silenzi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Fermare la violenza \u00e8 una responsabilit\u00e0 di tutti.\u00a0<strong>Nessuno escluso<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1617875164\"\r\n\t            data-title=\"Parla con me e con Giusi Amore\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giusi Amore\u00a0\u00e8 una meteora che passa nella mia vita,\u00a0lasciando sempre il segno. Non ricordo esattamente quando l&#8217;ho conosciuta, ma ricordo esattamente che cosa rimane dentro di me, tutte le volte. I suoi occhi esprimono gioia e amore, il suo sorriso alla vita alleggerisce tutte le difficolt\u00e0 che incontriamo ogni giorno. Incontrare qualcuno che faccia della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":3861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-3999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3999"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4002,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3999\/revisions\/4002"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}