{"id":3410,"date":"2019-11-25T12:58:02","date_gmt":"2019-11-25T11:58:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=3410"},"modified":"2019-11-25T16:37:36","modified_gmt":"2019-11-25T15:37:36","slug":"quellefferato-attacco-alla-dignita-da-oggi-tolleranza-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2019\/11\/25\/quellefferato-attacco-alla-dignita-da-oggi-tolleranza-zero\/","title":{"rendered":"Quell\u2019efferato attacco alla dignit\u00e0: da oggi tolleranza zero!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Caro collega sindacalista, la violenza di genere sul posto di lavoro \u00e8 un tema molto ampio, ma anche poco discusso: il ragno che vuole mangiare le formiche operaie, infatti, intreccia ancora pazientemente la sua tela, approfittando delle disattenzioni sociali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Violenze fisiche, psicologiche e culturali, pi\u00f9 o meno gravi, sono all\u2019ordine del giorno, ma non sempre l\u2019azione scatenante \u00e8 individuabile con facilit\u00e0, come si potrebbe credere. Con le sue zampette felpate il ragno si muove nell\u2019ombra, pronto ad attaccare la nostra dignit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Abusi verbali o fisici, insulti, minacce, forme di aggressione fisica, verbale e psicologica sono tutti fenomeni che possono nascere in un ambiente dove la cultura contro la violenza non sia sufficientemente diffusa o regolamentata: pensiamo ad un clima aziendale troppo competitivo e stressante o con un basso livello di controllo del lavoro e delle procedure che lo regolamentano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Capire quali violenze avvengono in ufficio \u00e8 estremamente difficile, nonostante il datore di lavoro abbia l\u2019obbligo di preservare l\u2019ambiente da questi atti malsani. A volte sono eventi talmente poco eclatanti o ai quali non diamo peso, sottovalutandoli, a creare relazioni di disuguaglianza, accentuando il malessere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Una battuta ingenua, un\u2019affermazione bonaria o uno sguardo di troppo possono scatenare reazioni psicologiche devastanti. Le molestie sono invero alla base della violenza: il filo di separazione \u00e8 sottilissimo, a volte lo spezziamo senza nemmeno rendercene conto. Ed \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi: quella pungente sensazione di disagio ha prodotto un turbamento del benessere, causando sofferenze psicofisiche dalle conseguenze inimmaginabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Quante persone cercano un rimedio in farmaci pi\u00f9 o meno legali? Quante persone sfogano la loro frustrazione su di s\u00e9? Quante persone cercano rifugio in fantasiosi mondi illusori creati chimicamente? E nessuno ne parla volentieri. Anzi\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Nel 2018, secondo una indagine Istat, il 43,6% delle lavoratrici ha subito una qualche forma di violenza: un dato impressionante, che ci preoccupa maggiormente considerando che di esse circa l\u201981% non ne ha mai parlato con nessuno, tantomeno con gli organi preposti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">E non \u00e8 un problema solo femminile, anzi, riguarda tutti: il 18,8% degli uomini \u00e8 stato oggetto di prepotenze e soprusi da parte dei colleghi e anche in questo caso \u00e8 davvero bassa la percentuale di coloro che hanno avuto la forza di denunciarne la gravit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Le violenze per\u00f2 riguardano principalmente le donne. Per quale motivo? Va da s\u00e9 che millenni di impronta patriarcale hanno influenzato il credo comune occidentale e lasciato strascichi difficilmente azzerabili. La conseguenza estrema \u00e8 quella di considerare la donna inferiore, per mentalit\u00e0 e cultura, pertanto facilmente soggiogabile e raramente opponente alla volont\u00e0 maschile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Questa convinzione era talmente radicata nel sentimento sociale che a livello legislativo veniva applicato alla donna lo stesso trattamento giuridico riservato ai soggetti incapaci. Lo stesso termine patriarcale fu coniato per soppiantare ci\u00f2 che fino a quel momento era di esclusivo beneficio della madre terra, sino a valorizzare la giurisdizione prettamente maschile di un territorio, prima, e della famiglia, in seguito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ma non solo le nostre radici sono portatrici di false convinzioni: da una parte la personale ambizione al potere e alla supremazia attua meccanismi tipici della possessione in perfetto stile cavalleresco, dall\u2019altra vi \u00e8 la mancanza di educazione a minare i comportamenti testosteronici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Cos\u00ec da quando le donne sono entrante di getto nel mondo del lavoro, gli uomini si sono sentiti ulteriormente minacciati: quelle loro regole, valide da sempre, sono state attaccate e compromesse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Dopo la guerra le donne, che avevano sostituito nelle fabbriche gli uomini partiti con le armi in mano, hanno dovuto difendere il loro diritto al lavoro. Questa emancipazione culturale ha attraversato i decenni, portando dietro di s\u00e9 conquiste fondamentali, come le leggi di tutela della maternit\u00e0 o sulla parit\u00e0 di genere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Una battaglia che purtroppo prosegue: l\u2019indipendenza della donna \u00e8 infatti tuttora messa in discussione, basti pensare alla statistica relativa all\u2019occupazione femminile o alla differenza di retribuzione salariale a parit\u00e0 di mansione svolta!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La donna vuole lavorare per essere finalmente libera da preconcetti e stereotipi, ma anche per realizzare il proprio riscatto da un sistema che spesso e volentieri premia, in molti settori, il sesso opposto. L\u2019obiettivo \u00e8 trovare nel lavoro la propria identit\u00e0 sociale, affinch\u00e9 si manifesti finalmente un livellamento di genere che porti la societ\u00e0 a riconsiderarne le abilit\u00e0, le qualit\u00e0 e le competenze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Una battaglia per\u00f2 ancora troppo silenziosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In autobus, alle riunioni condominiali o al bar non si parla volentieri di tematiche sulla violenza di genere: non \u00e8 un trend topic, finch\u00e9 i giornali non riportano in prima pagina l\u2019ennesima fatalit\u00e0 a caratteri cubitali e il giorno successivo la vittima scivola nell\u2019oblio, abbandonata a s\u00e9 stessa, mentre all\u2019odio si accumula altro odio, fomentando la disperata ricerca del malfattore con la lanterna illuminatrice del privato senso di giustizia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Se di violenza di genere si parla fin troppo poco, tantomeno si discute di violenza in ambito lavorativo. Sono 1 milione 404 mila le donne italiane ad aver subito qualche forma di violenza di genere sul luogo di lavoro nel 2019, di cui 425 mila negli ultimi tre anni. E sono pi\u00f9 di 8 milioni le donne che nel corso della vita hanno subito una qualche forma di molestia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">E non se ne parla soprattutto sul posto di lavoro, perch\u00e9 i lavoratori non si sentono ascoltati e hanno l\u2019erronea convinzione di non poter essere aiutati: questo \u00e8 il peso che, come sindacato, ci portiamo dentro e che deve essere da stimolo per fare molto di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Paura e timore sono i primi elementi a nostro sfavore: dal punto di vista umano serve innanzitutto la nostra vicinanza e la nostra costante presenza per essere efficaci interlocutori. L\u2019obiettivo deve essere duplice: divenire terminali di ascolto e mantenere civile la qualit\u00e0 del lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Civile \u00e8 d&#8217;altronde una parola poco usata. Snobbata dalla scuola, presuppone l\u2019instaurarsi di un rapporto paritario tra chi convive determinate esperienze, affinch\u00e9 sia preminente la volont\u00e0 di diffondere lo sviluppo sociale e culturale. In altri termini, abbiamo il compito di preservare le diversit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Non pare che la nostra societ\u00e0 sia poi tanto evoluta in questo senso: non vi \u00e8 alcuna relazione ugualitaria tra uomo e donna, finch\u00e9 un\u2019occhiatina, un apprezzamento o un coltello lambiranno la dignit\u00e0 femminile. Ecco perch\u00e9 sindacalisti e sindacaliste devono cominciare a parlare della violenza contro le donne, non solo il 25 novembre o alla Festa della Donna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Per elaborare questo tema si dovrebbero studiare le cause che scatenano azioni criminali: ma la letteratura \u00e8 tanto ricca di autori, pensieri e filosofie, da perdercisi dentro. Incominciamo pertanto a chiederci: che cosa \u00e8 il male e perch\u00e9 facciamo del male?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il male non assume necessariamente lo stesso valore storico e ideologico in tutte le culture, ma di fatto viene percepito come la disposizione di alcune persone a recare danno o tramite erosione empatica (Simon Baron Cohen) o a causa del contesto in cui l\u2019essere umano \u00e8 a contatto (Philip George Zimbardo).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Che si preferisca una teoria psicosociale piuttosto che l\u2019altra &#8211; e la storia ne \u00e8 piena, da Sant\u2019Agostino sino ai giorni nostri &#8211; certo \u00e8 che tutti noi possiamo fare del male.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Tutti noi possiamo fare del male quando, adottando con consapevolezza di superiorit\u00e0 e presunzione di potere una certa distanza fisica, sociale e culturale dalla vittima, operiamo comportamenti indesiderati dal ricevente per creare un disagio. Vogliamo quindi rimarcare la diversit\u00e0 che percepiamo esistere tra noi e la vittima, sia essa di ruolo, stilistica, valoriale o culturale, gonfiando il petto dall\u2019alto della nostra superbia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In fin dei conti, facciamo del male per evidenziare la nostra autorit\u00e0 e consolidare la bramosia di governo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La prevenzione \u00e8 quindi fondamentale per contrastare questi piccoli o grandi focolai di egocentrismo totalitario: il primo passo da compiere \u00e8 informare e formare i lavoratori, attraverso referenti aziendali preposti per fare campagne sul tema in oggetto, favorire e far applicare procedure e inchieste e fornire materiale consultivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In secondo luogo, \u00e8 necessario creare uno strumento aziendale che sia idoneo a contrastare la violenza, sostenendo quindi dinamiche datoriali che contrastino i fattori di rischio e che possa intervenire prontamente in seguito ai casi di violenza, sia per fornire sostegno alla vittima, ma anche per sanzionare l\u2019autore del reato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Infine, la vittima non va abbandonata, n\u00e9 dimenticata, perch\u00e9 punire il colpevole non cancella il reato commesso: gli strascichi rimangono sempre come solchi indelebili. Forse cancella l\u2019ira di parenti e amici, forse l\u2019angoscia della vicina di casa, ma non aiuta la vittima ad uscire dalla propria fragilit\u00e0 e a reinserirsi nel tessuto sociale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Quando c\u2019\u00e8 una vittima, abbiamo perso tutti in partenza: la frustrazione di ammettere di non essere risolutivi deve essere lo stimolo, caro collega sindacalista, per armarsi giorno dopo giorno di consapevolezza, di studio e di responsabilit\u00e0 nell\u2019agire contro questa piega che ci rende disumani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">E finalmente gli\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/aree-tematiche\/donne-e-politiche-di-parita-e-di-genere\/accordi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">strumenti<\/a><\/strong><\/span>\u00a0stanno arrivando.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">8 marzo 2017: l\u2019ABI unitamente ai gruppi sindacali ha sottoscritto un\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/361-8-marzo-2017\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Verbale di accordo sui permessi a favore delle vittime di violenza<\/strong><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">12 febbraio 2019: l\u2019ABI unitamente ai gruppi sindacali ha emesso una\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/368-12-febbraio\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Dichiarazione congiunta in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro<\/strong><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">14 giugno 2019:\u00a0ANIA unitamente ai gruppi sindacali ha redatto una\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/362-14-giugno\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Dichiarazione congiunta in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro<\/strong><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">21 giugno 2019: l\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro, un\u2019agenzia delle Nazioni Unite, ha adottato una nuova\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/367-conferenza-internazionale-del-lavoro\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>convenzione per combattere la violenza e le molestie sul lavoro<\/strong><\/span><\/a>\u00a0e ha richiesto agli Stati membri di adoperarsi per assicurare tolleranza zero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">25 novembre 2019: le OO.SS hanno sottoscritto in ABI un\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/365-protocollo-intesa-25-nov\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Protocollo d\u2019intesa per favorire il rimborso dei crediti da parte delle donne vittime di violenza di genere<\/strong><\/span><\/a>, un segnale di concreto sostegno alle donne che hanno subito violenza (vedi\u00a0<a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/366-protocollo-intesa-crediti\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>comunicato<\/strong><\/span><\/a>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Caro sindacalista, da oggi sei tu a dar voce alla lotta contro quell\u2019efferato attacco alla dignit\u00e0 della donna: sii promotore attivo di un processo etico che favorisca il benessere psicofisico nell\u2019ambiente lavorativo, affinch\u00e9 la donna possa finalmente realizzare il proprio processo di emancipazione sociale che solo attraverso il lavoro pu\u00f2 giungere a pieno compimento e che nessuno deve ostacolare. In sintesi\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">&#8230;da oggi <\/span><a href=\"http:\/\/firster.it\/emiro-2\/364-locandina-tolleranza-zero\/file.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-size: 10pt\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>TOLLERANZA ZERO<\/strong><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: 10pt\">!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In copertina: &#8220;Ritratto di Adele Bloch-Bauer&#8221;, di Gustav Klimt, particolare.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1574686682\"\r\n\t            data-title=\"Quell\u2019efferato attacco alla dignit\u00e0: da oggi tolleranza zero!\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro collega sindacalista, la violenza di genere sul posto di lavoro \u00e8 un tema molto ampio, ma anche poco discusso: il ragno che vuole mangiare le formiche operaie, infatti, intreccia ancora pazientemente la sua tela, approfittando delle disattenzioni sociali. 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