{"id":3232,"date":"2019-07-15T11:48:10","date_gmt":"2019-07-15T09:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/?p=3232"},"modified":"2019-07-15T18:09:13","modified_gmt":"2019-07-15T16:09:13","slug":"processo-di-uno-stupro-artemisia-gentileschi-e-pippa-bacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/2019\/07\/15\/processo-di-uno-stupro-artemisia-gentileschi-e-pippa-bacca\/","title":{"rendered":"Processo di uno stupro: Artemisia Gentileschi e Pippa Bacca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In questo nuovo numero di <em><strong>Ogni giorno \u00e8 un buon 8 marzo<\/strong><\/em> racconteremo la storia di Artemisia e Pippa, due artiste vissute in epoche lontane tra loro, le cui vite presentano degli elementi comuni e paralleli: entrambe vittime di stupro e di un successivo processo &#8211; in un caso inquisitorio, nell\u2019altro mediatico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Eventi che seppur tra loro distanti si snodano attraversando lo spazio ed il tempo, risultando, purtroppo, ancora tragicamente attuali, segno evidente di una carenza culturale e di una pi\u00f9 preoccupante decadenza sociale che devia le colpe sulla vittima, anzich\u00e9 condannare il carnefice.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Artemisia Gentileschi nasce a Roma nel 1593. \u00c8 figlia del pittore Orazio Gentileschi, da cui eredita la passione e le doti artistiche. La sua pittura \u00e8 di scuola caravaggesca, reale e non idealizzata. La sua arte rivela una drammatica rappresentazione della realt\u00e0 attraverso l\u2019utilizzo dei contrasti di luce e d\u2019ombra, come traspare nella sua opera pi\u00f9 celebre \u201cGiuditta che decapita Oloferne\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca, nasce a Milano nel 1974 da una famiglia nobile, ma non convenzionale. Suo zio \u00e8 Piero Manzoni, autore della celebre e provocatoria opera \u201cMerda d\u2019artista\u201d. Come quella di suo zio, l\u2019arte di Pippa \u00e8 performativa e legata alla tradizione post-moderna: uno stile concettuale, profondo, da interpretare, ma ugualmente caratterizzato da un forte impatto emotivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Il matrimonio.<\/strong>\u00a0\u00c8 questo un primo elemento comune nella vita delle nostre protagoniste: per Artemisia si tratta di un matrimonio riparatore a seguito dello stupro subito; per Pippa rappresenta l\u2019ispirazione della sua ultima performance artistica che la condurr\u00e0 nelle braccia del suo aguzzino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Roma, 1611. Artemisia \u00e8 nel pieno della sua giovinezza e della sua attivit\u00e0 artistica. Il suo innato talento \u00e8 motivo di orgoglio per il padre il quale decide di affidarla alla guida del pittore Agostino Tassi, esperto di prospettiva. L\u2019attivit\u00e0 di Artemisia \u00e8 interamente confinata entro le mura domestiche essendo, all\u2019epoca, vietata alle donne la frequentazione di scuole artistiche.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">\u00c8 proprio nel sicuro alveo casalingo, dopo numerosi approcci e rifiuti, che si consuma la violenza da parte di Agostino Tassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Artemisia ha solo diciassette anni.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Vi era a quel tempo la possibilit\u00e0 di cancellare il reato di violenza sessuale attraverso un matrimonio riparatore che rendesse nuovamente la donna rispettabile; si riteneva difatti che la violenza sessuale ledesse solo una generica moralit\u00e0 e non la vittima. Ma Agostino Tassi, oltre ad essere uno stupratore ed un presunto assassino (si pensa abbia ucciso la sua prima moglie ed \u00e8 stato inoltre accusato di incesto con la sorellastra e di furto), \u00e8 anche un bugiardo: il promesso matrimonio riparatore non pu\u00f2 celebrarsi in quanto egli \u00e8 gi\u00e0 coniugato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Solo a quel punto il disonorato padre Orazio, impossibilitato a ripristinare l\u2019onore della figlia stuprata, decide quindi di denunciare l\u2019accaduto a papa Paolo V.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Milano, 2006. Pippa ha 32 anni, veste sempre e solo di verde, lavora part time in un call center e lo fa per occuparsi di altri mille interessi come la danza ed il canto, ma soprattutto per finanziare le sue performance artistiche. I suoi lavori giocano con l\u2019ambiguit\u00e0: ritaglia foglie di fico a forma di foglie di quercia, riaprendo uno dei temi su cui da sempre ci si interroga, l\u2019Essere e l\u2019Apparire. Cosa \u00e8 reale e cosa no.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Richiude foto di conoscenti ed amici in bolle di vetro riempite con grappa e maizena per ricreare l\u2019effetto della nebbia milanese e raccontare cos\u00ec luoghi e persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Vive la sua vita da artista trentenne e partecipa ad un matrimonio: il matrimonio della sua amica Margherita. Pippa trova curioso che la sposa continui a ripetere agli ospiti di non calpestare lo strascico per evitare di sporcarlo, in fondo \u00e8 un abito che si utilizza una sola volta.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Eureka! Nasce cos\u00ec l\u2019idea \u201cBrides on tour \u2013 spose in viaggio\u201d: indossare un unico vestito per un viaggio speciale, in autostop, attraverso paesi colpiti di recente dalla guerra. Un unico vestito da sposa quale simbolo di pace e di speranza in netto contrasto con luoghi segnati da recenti conflitti. Un abito la cui gonna, a forma di giglio, \u00e8 composto da undici veli a forma di petalo, ciascuno dei quali simboleggia uno degli undici paesi da attraversare (Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Libano, Siria, Egitto, Giordania, Israele). L\u2019opera si fonde con l\u2019artista e ne diviene il suo guscio protettivo in continua mutazione: sono le donne incontrate nelle varie tappe infatti ad arricchirlo con dei ricami.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Il viaggio ha inizio l\u20198 maggio 2008, partenza Milano con destinazione Gerusalemme. Dopo aver attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria, Pippa arriva in Turchia, a Gezbe.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">\u00c8 il 31 marzo. Il viaggio fin qui \u00e8 stato pi\u00f9 faticoso di quanto immaginato, Pippa \u00e8 stanca ma determinata a concluderlo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Il giorno prima ha incontrato il suo fidanzato, volato dall\u2019Italia in Turchia solo per riabbracciarla. L\u2019assale la nostalgia. Un respiro profondo in un\u2019afosa mattina di primavera, un sms inviato di fretta alle 7.20: \u201cEccomi al porto tutto bene, mi scappa un po\u2019 la pip\u00ec ma aspetto dopo ne faccio di pi\u00f9. Baci baci\u201d e si riparte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Una macchina rallenta, si ferma. Pippa sale a bordo dell\u2019auto di Murat Karatash, il suo stupratore. Il suo assassino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>La violenza.<\/strong>\u00a0\u201cSerr\u00f2 la camera a chiave e dopo serrata mi butt\u00f2 su la sponda del letto dandomi con una mano sul petto, mi mise un ginocchio fra le cosce ch\u2019io non potessi serrarle et alzatomi li panni, che ci fece grandissima fatiga per alzarmeli, mi mise una mano con un fazzoletto alla gola et alla bocca acci\u00f2 non gridassi e le mani quali prima mi teneva con l\u2019altra mano mi le lasci\u00f2, havendo esso prima messo tutti doi li ginocchi tra le mie gambe et appuntendomi il membro alla natura cominci\u00f2 a spingere e lo mise dentro. E li sgraffignai il viso e li strappai li capelli et avanti che lo mettesse dentro anco gli detti una stretta al membro che gli ne levai anco un pezzo di carne\u201d. \u00c8 con queste parole che Artemisia descrive l\u2019accaduto in un processo che per la prima volta vede una donna accusare pubblicamente un uomo per lo stupro subito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Per Pippa, al contrario, non abbiamo nessun racconto dell\u2019accaduto ma questo ci impedisce forse di capire cosa significhi avere addosso, premuto contro, qualcuno che non si vuole?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Chi non \u00e8 in grado di immaginare il disgusto, la vergogna, la paura, gli odori sgraditi, le mani invadenti, l\u2019impotenza, il dolore provato?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Non \u00e8 un caso se di frequente lo stupro \u00e8 utilizzato come una vera e propria arma di guerra, come punizione corporale: dai tempi dell&#8217;antica Grecia ad oggi, le donne sono state imprigionate, torturate, violentate, usate come schiave.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Il processo.<\/strong>\u00a0Roma, 1612. L&#8217;iter probatorio \u00e8 tortuoso, complicato e particolarmente aggressivo, nonch\u00e9 costantemente compromesso dall&#8217;impiego di falsi testimoni al fine di ledere la credibilit\u00e0 e l\u2019onore di Artemisia. Obbligata a numerose visite ginecologiche lunghe ed umilianti, esposta alla morbosa curiosit\u00e0 del popolo e agli attenti occhi di un notaio incaricato di redigere un verbale, Artemisia non si lascia intimidire, porta avanti le sue accuse e il processo si conclude con una condanna per il Tassi il quale tuttavia, godendo dei favoritismi del pontefice, verr\u00e0 presto graziato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Italia, Aprile 2008. Sono settimane che i famigliari di Pippa non hanno pi\u00f9 sue notizie. Sale la preoccupazione, partono le denunce ed il volantinaggio, viene rilasciata un\u2019intervista a Chi l\u2019ha visto. Intervista che non andr\u00e0 mai in onda: il 12 aprile il suo corpo, nudo e ricoperto di foglie, viene ritrovato a 50 km a sud est di Istanbul. Il blog dell\u2019artista \u00e8 presto invaso da messaggi di solidariet\u00e0 alla famiglia, ma anche da cattiverie gratuite da parte dei nuovi leoni da tastiera: \u201cuna ragazza sola, vestita da sposa che si sposta facendo l\u2019autostop (..) e m\u00f2 l\u2019Italia deve pure scomodarsi a cercarla\u2026con tutti i problemi che ha l\u2019Italia si deve preoccupare di sti idioti che si credono artisti!\u201d, \u201cquello che ha fatto \u00e8 di un\u2019incoscienza intollerabile (\u2026) non sono cinico ma razionale e logico\u2026se fai il bagno in una piscina piena di squali affamati ed esci con le gambe sbranate \u2026non \u00e8 sfortuna!\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Inizia il processo mediatico e successivamente quello in tribunale che porta alla condanna all\u2019ergastolo per il Karatash.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>L\u2019eredit\u00e0.<\/strong>\u00a0Terminato il processo, per riabilitarsi agli occhi della societ\u00e0, Artemisia sposa un semisconosciuto artista fiorentino e continua a dedicarsi intensamente alla pittura al punto da riuscire a farsi ammettere \u2013 come prima donna nella storia \u2013 all\u2019Accademia delle arti del disegno.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Impegnata a perseguire la propria indipendenza ed affermazione artistica, sviluppa uno stile che la rende distinguibile in quell\u2019 universo, fatto di soli uomini, che ha osato sfidare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Le principali protagoniste dei suoi dipinti sono eroine bibliche: donne che si ribellano con forza, e se necessario anche con violenza, a una figura maschile che tenta di sottometterle.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt\">Ci\u00f2 rende Artemisia, anche ai giorni nostri, una delle principali artiste simbolo del femminismo internazionale, con numerose associazioni e circoli ad essa intitolate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">L&#8217;assassinio di Pippa ha scosso non solo l&#8217;opinione pubblica italiana, ma ancor di pi\u00f9 quella turca riaprendo il dibattito sulla violenza contro le donne. Al processo dell\u2019assassino, gruppi femministi in abito verde, hanno innalzato cartelli con l\u2019immagine di Pippa Bacca. Uno dei principali quotidiani del Paese ha invitato le artiste turche a riprendere &#8211; in abito bianco e consapevoli dei pericoli &#8211; il viaggio interrotto di Pippa, trasformandolo in una &#8220;marcia della libert\u00e0&#8221; delle donne turche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Sebbene la violenza fisica rappresenti la forma pi\u00f9 eclatante e unanimemente condannata, si tratta in realt\u00e0 della punta di un iceberg che stenta a sciogliersi: da sempre lo stupro \u00e8 stato utilizzato come mezzo per zittire, umiliare, sporcare nel profondo e in maniera indelebile le donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Numerose sono le sfaccettature e gli atteggiamenti misogini, messi in atto ogni giorno, frutto di una cultura patriarcale e maschilista che a partire dal falso concetto di superiorit\u00e0 del maschio fino al presunto diritto di possesso su tutto ci\u00f2 che si vuole, incluso le donne, porta a pensare che certi comportamenti siano tutto sommato giustificabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In caso di molestie, ad esempio, si verifica frequentemente una messa sotto accusa della vittima: \u201cCome eri vestita\u201d &#8211; \u201cCosa ci facevi da sola?\u201d &#8211; \u201cEri ubriaca?\u201d &#8211; \u201cTe la sei cercata!\u201d. Una sorta di \u201ccolpevolizzazione\u201d che spesso scoraggia le donne nel denunciare quanto subito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">\u00c8 bene ricordare che non vi sono atteggiamenti provocatori, vestiti troppo corti o maglie troppo scollate tali da giustificare commenti, battute, palpatine o violenze fisiche, ma solo una vittima ed il suo carnefice.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">La violenza contro le donne \u00e8 anche e soprattutto un problema di mentalit\u00e0 che non si combatte solo attraverso le leggi e le campagne di sensibilizzazione, ma soprattutto attraverso una rivoluzione culturale incentrata sul rispetto reciproco, sull\u2019educazione e sulla solidariet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In una societ\u00e0 ancora oggi troppo maschilista, l\u2019impegno pi\u00f9 grande spetta a noi donne in qualit\u00e0 di figlie, mamme, amiche, mogli e purtroppo spesso vittime, in quanto ogni donna che lotta per s\u00e9 stessa, lotta anche per tutte le altre donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Le ferite di una violenza sono difficili da rimarginare, tuttavia \u00e8 fondamentale che il dolore e la rabbia non siano eterni. Continuare a identificarsi nella donna violentata rischia di far rivivere la stessa aggressione ogni giorno. \u00c8 indispensabile superare il trauma in quanto oltre al dolore c\u2019\u00e8 una vita che ci aspetta, non solo una vita in apparenza \u201cnormale\u201d, ma una vita vera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ispirate dal coraggio di Artemisia e guidate dal messaggio di pace e speranza di Pippa ci auguriamo che qualunque donna continui a splendere ed a inseguire i propri sogni senza arrendersi mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: 10pt\">Lucia Sacco, Dirigente Sindacale First Cisl Emilia Centrale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In copertina: \u201cSusanna e i vecchioni\u201d di Peter Paul Rubens, particolare.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1563191290\"\r\n\t            data-title=\"Processo di uno stupro: Artemisia Gentileschi e Pippa Bacca\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo nuovo numero di Ogni giorno \u00e8 un buon 8 marzo racconteremo la storia di Artemisia e Pippa, due artiste vissute in epoche lontane tra loro, le cui vite presentano degli elementi comuni e paralleli: entrambe vittime di stupro e di un successivo processo &#8211; in un caso inquisitorio, nell\u2019altro mediatico. Eventi che seppur [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":3240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-3232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotto-mensilmente-lotto-mensimlmente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3232"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3242,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232\/revisions\/3242"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}