{"id":2214,"date":"2019-06-18T09:00:14","date_gmt":"2019-06-18T07:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/?p=2214"},"modified":"2019-06-18T09:00:14","modified_gmt":"2019-06-18T07:00:14","slug":"grande-pulizia-in-casa-deutsche-bank","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/2019\/06\/18\/grande-pulizia-in-casa-deutsche-bank\/","title":{"rendered":"Grande pulizia in casa Deutsche Bank"},"content":{"rendered":"<h4>La banca tedesca si liberer\u00e0 delle attivit\u00e0 connesse ai derivati evitando il soccorso pubblico. (ilfoglio.it)<\/h4>\n<p>Milano. La pi\u00f9 gigantesca e severa pulizia nei conti della storia bancaria prender\u00e0 il via il 24 luglio, quando i soci di Deutsche Bank, gi\u00e0 fiore all\u2019occhiello della potenza tedesca, dovranno approvare la severa dieta proposta dal numero uno Christian Sewing per arrestare la frana del titolo, sceso ai minimi da 149 anni.<\/p>\n<p>Per salvare il salvabile, anticipa un\u2019anonima fonte intervistata dal Financial Times, la banca si liberer\u00e0 di attivit\u00e0 per 50 miliardi di euro, poco meno, per fare un paragone, dell\u2019intero valore di Borsa di Intesa Sanpaolo e di Unicredit. Con un colpo di scure verr\u00e0 elimina la stragrande maggioranza dei derivati accumulati nel corso degli anni nell\u2019illusione di poter far quadrare i conti con scommesse sui mercati oggi insostenibili alla luce delle riserve chieste della autorit\u00e0 di controllo. Ancor pi\u00f9 clamorosa, almeno sul piano psicologico, l\u2019abbandono del mercato americano assieme all\u2019ambizione di sfidare le banche d\u2019investimento degli Stati Uniti. Un\u2019avventura che si \u00e8 rivelata peggio che disastrosa, compresi 4,3 miliardi andati in fumo finanziando casin\u00f2 a Las Vegas. Basti dire che lo scorso anno la filiale americana, al netto dei costi astronomici per le cause giudiziarie, ha perso 600 milioni di dollari, pari a 25 centesimi per ogni dollaro trattato dalla banca.<\/p>\n<p>Per salvare i cocci, il ministro delle Finanze, il socialista Olaf Scholz, ha tentato di dare vita alla fusione tra il colosso e Commerzbank, banca d\u2019oltre Reno, ancora convalescente dopo il salvataggio di Dredsner bank a carico dell\u2019erario. Ma il tentativo \u00e8 presto abortito, un po\u2019 per l\u2019opposizione dei sindacati delle banche, un po\u2019 perch\u00e9 Berlino, al contrario di quanto fatto e predicato di sovranisti di casa nostra, non ha voluto assumersi la responsabilit\u00e0 di violare le regole del bail-in sacrificando denaro pubblico per il salvataggio dell\u2019istituto.<\/p>\n<p>Di qui la decisione della banca che fu del Kaiser di ritirare le truppe entro confini meno pericolosi: d\u2019ora in poi Deutsche Bank, pur tenendo in vita il trading di valute e bond, far\u00e0 soprattutto la banca commerciale, sviluppando attivit\u00e0 meno rischiose con l\u2019obiettivo di tornare al pi\u00f9 presto ad una redditivit\u00e0 decente (al 4 per cento dall\u2019attuale 1,3 per poi risalire ad un pi\u00f9 accettabile 8). A pagare il prezzo saranno i soci, a partire dal Qatar e dal fondo Cerberus, che gi\u00e0 accusano una perdita del 40 per cento negli ultimi dodici mesi e i dipendenti impiegati nello staff centrali (7 mila in tutto sui 24 mila attuali). Non sar\u00e0 difficile, del resto, attivare un paracadute per questi colletti bianchi con l\u2019eccezione degli ex golden boys dei derivati.<\/p>\n<p>Insomma, un taglio netto perch\u00e9 gli gnomi di Francoforte, dopo le tante, costose false partenze degli ultimi anni compiuti inseguendo banchieri indiani, inglesi o scozzesi capaci di compiere improbabili miracoli, si sono convinti che non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019ora dei compromessi. Il sacrificio sar\u00e0 comunque pesante, sia in termini di immagine che di strategia. Lo smantellamento della grande Deutsche Bank \u00e8 un segnale eloquente della crisi della globalizzazione, vista dalla potenza esportatrice per eccellenza che ha utilizzato l\u2019istituto come la leva globale per eccellenza al servizio dei made in Germany. Vista dall&#8217;Italia, la questione assume un altro sapore: Berlino accetta un sacrificio rilevante della sua banca leader (\u201clo facciamo oggi \u2013 dichiara la fonte anonima al Ft \u2013 perch\u00e9 abbiamo accumulato le risorse necessarie\u201d) pur di non assumere obbligazioni con i partner. D\u2019ora in poi sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile chiedere al sistema tedesco di aderire alla mutualizzazione dei debiti delle banche della zona euro, la battaglia decisiva che Mario Draghi non \u00e8 riuscito a vincere. Ma, poco male, cade anche l\u2019obiezione sollevata da sovranisti e banchieri di casa nostra dai conti zoppicanti. Nessuno dir\u00e0 pi\u00f9: \u201cFacciamo come Deutsche Bank\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/economia\/2019\/06\/17\/news\/grande-pulizia-in-casa-deutsche-bank-cade-lalibi-dei-sovranisti-italiani-260807\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Foglio<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1560848414\"\r\n\t            data-title=\"Grande pulizia in casa Deutsche Bank\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La banca tedesca si liberer\u00e0 delle attivit\u00e0 connesse ai derivati evitando il soccorso pubblico. (ilfoglio.it) Milano. La pi\u00f9 gigantesca e severa pulizia nei conti della storia bancaria prender\u00e0 il via il 24 luglio, quando i soci di Deutsche Bank, gi\u00e0 fiore all\u2019occhiello della potenza tedesca, dovranno approvare la severa dieta proposta dal numero uno Christian [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":1862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2214"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2215,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2214\/revisions\/2215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/deutschebank\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}