{"id":493,"date":"2017-05-25T08:00:00","date_gmt":"2017-05-25T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/?p=493"},"modified":"2017-05-16T21:46:37","modified_gmt":"2017-05-16T19:46:37","slug":"20-il-ruolo-della-vigilanza-tra-tutela-dei-consumatori-e-rilancio-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/2017\/05\/25\/20-il-ruolo-della-vigilanza-tra-tutela-dei-consumatori-e-rilancio-del-lavoro\/","title":{"rendered":"#20 Il ruolo della vigilanza tra tutela dei consumatori e rilancio del lavoro"},"content":{"rendered":"<p>Le authority, preposte alla garanzia di corretti rapporti tra imprese, tra imprese e cittadini-consumatori e tra Stato e cittadini, sono un tassello fondamentale per il funzionamento della democrazia, soprattutto in uno scenario globale nel quale il modello economico neo-liberista nel suo percorso di affermazione, dopo aver penalizzato il lavoro a favore del capitale finanziario, ha indirizzato anche lo stesso concetto di tutela dei consumatori verso l\u2019obiettivo di una crescita del volume di acquisto.<\/p>\n<p>Le istanze dei consumatori hanno cos\u00ec avuto un&#8217;apparente crescita di attenzione, con offerta di prodotti sempre pi\u00f9 ampia e sempre pi\u00f9 low cost, ma le vie percorse per raggiungere questo risultato hanno finito in realt\u00e0 con gravare proprio sui consumatori da un duplice punto di vista, ossia nella loro veste di lavoratori e contemporaneamente di appartenenti ad ambiti famigliari.<\/p>\n<p>Le authority preposte alla verifica dei corretti comportamenti commerciali e industriali, nei vari settori hanno dunque conosciuto una stagione di &#8220;super-lavoro&#8221; essendo chiamate continuamente, secondo la loro competenza, a dirimere questioni gi\u00e0 sorte o a prevenire comportamenti distorti sempre pi\u00f9 fisiologici ad un sistema in cui le patologie risiedono nei paradigmi fondativi, prima ancora che nelle distorsioni occasionali.<\/p>\n<p>In un tale contesto la tutela dei lavoratori che operano all&#8217;interno delle singole autorit\u00e0 \u00e8 diventata quanto mai complessa, perch\u00e9 la condizione data presuppone da una parte l&#8217;aumento delle loro competenze e della loro professionalit\u00e0 e dall&#8217;altra una grande trasparenza, soprattutto per quanto riguarda il sistema delle carriere, onde garantire l&#8217;efficienza e l&#8217;autonomia dell&#8217;authority.<\/p>\n<p>Il presupposto di cui sopra mal si presta, per\u00f2, ad una situazione in cui la politica \u00e8 vieppi\u00f9 invasiva e utilizza il potere di nomina dei vertici per cercare di orientare l&#8217;azione successiva.<\/p>\n<p>Le ragioni di tante lacune nei controlli di alcuni comportamenti che, soprattutto, ma non solo, nel mondo bancario e finanziario, hanno generato scandalo e sconcerto stanno probabilmente in questa dicotomia fra una politica spesso orientata ad assecondare modelli speculativi e predatori e dirigenti che, incaricati da quella stessa politica, dovrebbero vigilare affinch\u00e9 depredazioni e speculazioni non si avverino.<\/p>\n<p>Sono, dunque, comprensibili la tensione e l&#8217;attenzione con cui FIRST CISL sta da anni presidiando proprio il versante della professionalit\u00e0 dei colleghi, contrastando, anche attraverso numerosi ricorsi legali, i tentativi di rendere sempre pi\u00f9 discrezionali le carriere e di impoverire cos\u00ec l&#8217;autonomia di chi dovrebbe essere messo in condizione di svolgere il proprio ruolo con la libert\u00e0 di poter essere &#8220;scomodo&#8221;.<\/p>\n<p>Quanta tensione vi sia intorno al ruolo delle authority \u00e8 ben dimostrato ad esempio dalla recente controversia sorta intorno al tentativo, poi smentito da parte del Governo, di ridurre i poteri dell&#8217;ANAC in materia di appalti, ma \u00e8 di palese evidenza come le autorit\u00e0 di garanzia entrate, pi\u00f9 di altre, nel mirino dell&#8217;opinione pubblica, con accuse di pesanti responsabilit\u00e0 quando non di connivenze, negli ultimi anni, siano quelle del mondo finanziario e bancario, ossia CONSOB e Banca d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>La posizione di FIRST CISL, pur critica nei confronti di alcune prese di posizione e di alcune decisioni assunte dai vertici delle due istituzioni, non \u00e8 stata accecata dal bieco populismo che si scatena nella ricerca di un facile colpevole, allorquando la folla inferocita reclama una testa.<\/p>\n<p>Mentre gli stessi partiti che avevano da sempre operato in piena concordia con alcune situazioni, poi generatrici di scandalo (pensiamo al Monte dei Paschi di Siena, con le sue note vicinanze politiche, o alle due popolari venete, non meno vicine del Monte alla politica locale), concorrevano con le associazioni dei consumatori nello scagliarsi contro Banca d&#8217;Italia e CONSOB, l\u2019atteggiamento responsabilmente assunto da FIRST CISL \u00e8 stato quello di proporre soluzioni diverse da quelle a cui si stava facendo ricorso per preservare gli interessi dei consumatori ed evitare, altres\u00ec, che le responsabilit\u00e0 ricadessero iniquamente sui lavoratori bancari e su quelli delle autorit\u00e0, incolpevoli nella legittima esecuzione dei mandati ricevuti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato con la proposta di revisione del decreto di risoluzione delle cosiddette &#8220;quattro banche&#8221;, altrettanto con la proposta di revisione delle norme relative alla fase di collocamento e vendita dei prodotti finanziari e cos\u00ec \u00e8 adesso con la proposta di una diversa gestione del credito deteriorato, con la spinta verso una riformulazione dei controlli interni alle banche in un ambito di partecipazione organizzativa delle rappresentanze dei lavoratori, con la riproposizione di una legge per orientare la retribuzione manageriale anche alla produzione di reddito sociale.<\/p>\n<p>\u00c8 vero, infatti, che molti &#8220;misfatti&#8221; avvenuti nel sistema bancario in questi anni sono da attribuire alla combinazione di alcuni fattori tra loro negativamente cooperanti: la mancanza di reale indipendenza dei vigilanti; la mancanza di indipendenza delle funzioni di controllo aziendale; la mancanza di &#8220;indagine&#8221; sulla veridicit\u00e0 dei dati dichiarati dalle imprese bancarie da parte delle autorit\u00e0 di vigilanza; l&#8217;assenza di norme di legge davvero stringenti rispetto al corretto utilizzo dei questionari MIFID; l&#8217;assenza di verifica sull&#8217;effettiva rischiosit\u00e0 dei prodotti finanziari la cui valutazione \u00e8 affidata all&#8217;intermediario emittente; comportamenti azzardati posti in essere da molti manager per il conseguimento dei risultati economici prefissati.<\/p>\n<p>In questa situazione lasciarsi vincere dalla tentazione dello &#8220;scarica barile&#8221;, a cui, a tutti i livelli, ci hanno abituati governanti e manager di questo Paese, sarebbe sbagliato e per questo non intendiamo retrocedere n\u00e9 rispetto alla perseverante azione di riforma diffusamente messa in campo, n\u00e9 rispetto alla tutela di quei colleghi, quasi tutti di alto livello professionale e, quindi, dal nostro sindacato ritenuti fondamentali nella costruzione dei modelli organizzativi a cui aspiriamo.<\/p>\n<p>Allo scopo, dunque, di concentrare meglio la nostra attenzione futura sulle autorit\u00e0 di garanzia e dare il nostro contributo ad una proposta di riforma da troppo tempo annunciata senza alcun risultato concreto, crediamo che sar\u00e0 utile implementare il nostro modello organizzativo dando al coordinamento delle stesse nuovo vigore e maggior relazione con l&#8217;attivit\u00e0 complessiva della Federazione.<\/p>\n<p>Occorrer\u00e0 infatti contribuire attivamente ad un&#8217;idea di riassetto complessivo delle authority che garantisca autonomia e indipendenza nelle azioni di controllo, a partire da quelle svolte dall&#8217;autorit\u00e0 anti corruzione.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, il ruolo ed i compiti di rappresentanza per il sindacato nelle authority non sono mai stati facili.<\/p>\n<p>In Banca d&#8217;Italia, dove la dimensione della rappresentanza consente a FIRST CISL di essere organizzata come SAS di Complesso, esiste un vero e proprio ruolo contrattuale, tanto che il contratto Bankit costituisce la base per i trattamenti di tutte le altre autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;azione determinata del sindacato interno, il mutamento del ruolo della Banca, conseguente ai provvedimenti ed alle nuove regole europee sulla vigilanza, \u00e8 stato ben governato, garantendo ai lavoratori nuove opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel resto del mondo delle authority il ruolo sindacale incontra per\u00f2 maggiori difficolt\u00e0, legate ad una serie di fattori storicamente non eliminati:<\/p>\n<ul>\n<li>mancanza di un quadro di riferimento nazionale;<\/li>\n<li>assenza di una controparte &#8221; di settore&#8221;;<\/li>\n<li>ambiguit\u00e0 delle varie amministrazioni, nel riconoscimento di accordi e percorsi di confronto, soprattutto in merito a carriere professionali e economiche;<\/li>\n<li>relazioni inquinate dalla dipendenza delle controparti da affiliazioni politiche, che, stante l&#8217;instabilit\u00e0 del quadro governativo nazionale, non garantiscono coerenza di comportamenti nel tempo;<\/li>\n<li>rapporti sindacali unitari resi non facili dalla presenza di componenti interne corporative, a scapito di riferimenti coerenti con le politiche sindacali del settore del credito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La difficolt\u00e0 a ottenere un confronto costruttivo con le varie autorit\u00e0 ci ha, dunque, spinti spesso a far ricorso alla magistratura del lavoro per ottenere il riconoscimento, ex art. 28 dello Statuto dei lavoratori, dell&#8217;antisindacalit\u00e0 di alcuni comportamenti.<\/p>\n<p>La nostra priorit\u00e0 resta, per\u00f2, il recupero di un percorso di confronto e di realizzazione di un modello di relazioni sindacali, che investa tutto il mondo delle authority e che coinvolga tutte le organizzazioni sindacali.<\/p>\n<p>Abbiamo avviato un percorso nazionale in questo senso, con l&#8217;obiettivo di costruire una linea comune di riferimento, a partire dalle sigle confederali, anche sul tema delle relazioni e delle libert\u00e0 sindacali connesse allo svolgimento delle stesse.<\/p>\n<blockquote><p><em>Le strategie istituzionali<\/em><br \/>\n<em>devono essere concepite e attuate <\/em><br \/>\n<em>in modo da rispettare<\/em><br \/>\n<em>autonomia e responsabilit\u00e0 delle persone.<\/em><br \/>\n<em>(Stefano Rodot\u00e0)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"tesi-congressuali\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1495699200\"\r\n\t            data-title=\"#20 Il ruolo della vigilanza tra tutela dei consumatori e rilancio del lavoro\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le authority, preposte alla garanzia di corretti rapporti tra imprese, tra imprese e cittadini-consumatori e tra Stato e cittadini, sono un tassello fondamentale per il funzionamento della democrazia, soprattutto in uno scenario globale nel quale il modello economico neo-liberista nel suo percorso di affermazione, dopo aver penalizzato il lavoro a favore del capitale finanziario, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":494,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tesi-congressuali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":496,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493\/revisions\/496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}