{"id":467,"date":"2017-05-23T12:00:58","date_gmt":"2017-05-23T10:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/?p=467"},"modified":"2017-05-16T11:01:21","modified_gmt":"2017-05-16T09:01:21","slug":"16-che-genere-di-lingua-parliamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/congresso2017\/2017\/05\/23\/16-che-genere-di-lingua-parliamo\/","title":{"rendered":"#16 Che &#8220;genere&#8221; di lingua parliamo?"},"content":{"rendered":"<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Chiedere \u201cche genere di lingua vogliamo parlare\u201d non \u00e8 fare una domanda oziosa: trattare laicamente questo tema significa tollerare che per ogni concetto espresso \u00e8 vero anche il contrario; non perch\u00e9 le tesi si neghino, ma perch\u00e9 coesistono.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Il linguaggio forma la societ\u00e0, la lettura delle parole ci \u00e8 guida: \u201cpoesia\u201d, ad esempio, deriva da un verbo greco che significa \u201cfare, costruire\u201d, cio\u00e8 le parole costruiscono la nostra visione del mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Ma \u00e8 altres\u00ec vero che le parole sono conseguenza del nostro modo di concepire il mondo che ci circonda, che il linguaggio segue e descrive le azioni e che muta al mutare della cultura e della societ\u00e0: le scelte sulla lingua sono davvero e solo nella disponibilit\u00e0 di chi la usa, essa non tollera imposizioni dall\u2019alto, semplicemente le rigetta nell\u2019alveo del desueto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">L\u2019italiano \u00e8 una lingua che svilisce il genere femminile inglobandolo nel genere maschile plurale; \u00e8 la Storia, agita al maschile, che le lingue raccontano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Tuttavia, riteniamo che la soluzione non possa essere una disapplicazione di genere delle regole grammaticali quale reazione riequilibratrice: vediamo in ci\u00f2 il rischio di mettere in ridicolo, nel senso proprio di rendere strumentalmente risibile, un intento serio che \u00e8 da sostenersi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Non riteniamo che forzare su espressioni, come minimo cacofoniche, ma certamente lunghe e confuse, sia un modo utile alla causa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Fra le caratteristiche naturali della lingua, che fa autoselezione di s\u00e9 da millenni, vi sono quelle della chiarezza espositiva e della velocit\u00e0: fare un\u2019operazione culturale, pur degna negli obiettivi dichiarati, contraria a questi principi rischia di rendere vano proprio l\u2019intento prefisso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Quale esempio controproducente per i motivi esposti, citiamo la frase \u201cle matite e i libri sono belle\u201d, che vede l\u2019utilizzo dell\u2019aggettivo femminile accordato ad una pluralit\u00e0 di sostantivi maschili e femminili, come da alcuni voluto sostenendo che se l\u2019aggettivo si piega a ignorare il femminile pu\u00f2 piegarsi ad ignorare il maschile; crediamo, invece, sia un modo efficace di procedere quello che trova nella selezione corretta degli strumenti di cui la lingua gi\u00e0 dispone la giusta prospettiva di un linguaggio, sostanziale e non formale, di genere: se sostituiamo, in questa ottica, il termine \u201cuomo\u201d con il termine \u201cpersona\u201d, invece che \u201ci diritti dell\u2019uomo\u201d avremo i \u201cdiritti alla persona\u201d, espressione ben pi\u00f9 efficace e inclusiva.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Il dibattito sul linguaggio di genere rischia, nell\u2019opinione pubblica, di essere ridotto ad espressioni bizzarre, mediamente identificate con \u201csuona male\u201d, che sottolineano la discriminazione di genere invece che appianarla.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Oggi crediamo che parlare di linguaggio non sessista implichi un\u2019operazione pi\u00f9 profonda che non si disperda in aspetti puramente formali, ma provveda a \u201cdecostruire il pensiero unico\u201d (Dominici) che rappresenta la realt\u00e0 sociale in ottica prettamente maschile; e per introdurre nella narrazione del mondo sociale un\u2019ottica femminile \u00e8 necessario dare maggior voce alle donne, cambiando, ad esempio, il loro ruolo sui media. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Queste le considerazioni che ci sono state guida per l\u2019aggiornamento al linguaggio di genere del nostro Statuto e del nostro Regolamento; in essi le qualifiche di ruolo sono state declinate al maschile e al femminile, ma non sono stati, ad esempio, variati i pronomi personali, in coerenza con i motivi sopraesposti: ad esempio, \u201cessi\u201d non \u00e8 stato variato in \u201cessi ed esse\u201d proprio per non impedire la necessaria velocit\u00e0 del linguaggio e non limitare la chiarezza della frase. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">L\u2019aggiornamento al linguaggio di genere dello Statuto e del Regolamento, atto visibile e di grande soddisfazione, \u00e8 uno dei frutti di un processo di rinnovamento profondo che ha riguardato la Struttura Donne e Politiche di Parit\u00e0 e di Genere. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Abbiamo impostato un nuovo modo di lavorare e di produrre basato sulla partecipazione e sulla reale condivisione dei compiti, con fortissimo apporto di idee e competenze da parte di tutti i componenti la Struttura, partendo dall\u2019assunto che fosse necessario, oltrech\u00e9 statutariamente previsto, incardinare strettamente il nostro operare agli obiettivi della Federazione, contribuendo, in modo quanto pi\u00f9 possibile concreto, alla riuscita del risultato comune. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Abbiamo inoltre lavorato sul proselitismo, mettendo a disposizione dei dirigenti sindacali uno strumento, Fattore Tempo, che consentisse loro, a portata di cellulare, di essere informati e quindi competenti, veloci e quindi efficienti, in tutte le materie legate alla maternit\u00e0, congedi e disabilit\u00e0, comprendendo all\u2019interno di esso, la legge, i contratti Nazionali ABI, ANIA, Equitalia: consegniamo al futuro l\u2019impegno di diffonderne maggiormente l\u2019abitudine all\u2019utilizzo, rimanendo convinti dell\u2019utilit\u00e0 che esprime, e di ampliare la nostra pubblicazione ricomprendendo il contratto BCC, appena il comparto abbia trovato un suo assetto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Abbiamo anche rafforzato i legami con le strutture confederali attraverso percorsi di approfondimento condivisi: valorizzare e diffondere il valore aggiunto della nostra confederalit\u00e0 e crescere nella proposta \u00e8 un altro impegno che vogliamo lasciare al futuro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><span class=\"Nessuno\"><span style=\"background: white\">Il futuro sar\u00e0 roseo. <\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"Default\" style=\"margin-bottom: 6.0pt;text-align: justify\"><em>Ma se il pensiero corrompe il linguaggio, <\/em><br \/>\n<em>anche il linguaggio pu\u00f2 corrompere il pensiero.<\/em><br \/>\n<em>(George Orwell)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"tesi-congressuali\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1495540858\"\r\n\t            data-title=\"#16 Che &#8220;genere&#8221; 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