{"id":5134,"date":"2026-06-12T13:53:52","date_gmt":"2026-06-12T11:53:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/?p=5134"},"modified":"2026-06-12T13:53:52","modified_gmt":"2026-06-12T11:53:52","slug":"la-grande-fuga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/2026\/06\/12\/la-grande-fuga\/","title":{"rendered":"La grande fuga!"},"content":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 sotto gli occhi di tutti: da Banco BPM i colleghi se ne vanno.<\/p>\n<p>Certo, la nostra Azienda potrebbe e potr\u00e0 rispondere a questa affermazione usando una parola d\u2019ordine scesa dall\u2019alto: si tratta di un fenomeno fisiologico, numericamente non impattante. Bhe, non siamo d\u2019accordo. Se numericamente, in percentuale, potrebbe forse rappresentare un fenomeno residuale, nella sostanza e guardando alle caratteristiche di chi lascia volontariamente la nostra Azienda, la fuga da Banco BPM rappresenta per noi un forte motivo di preoccupazione e di dispiacere.<\/p>\n<p>I colleghi non se ne vanno per caso. E non per una singola e specifica motivazione. Sono infatti colleghi con esperienze, storie, conoscenze e vissuti tutti diversi, accumunati per\u00f2 dalla decisione cercare altrove il proprio futuro e la propria realizzazione lavorativa e personale.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 qui non si sentono pi\u00f9 valorizzati.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 le pressioni commerciali hanno superato ogni limite di sostenibilit\u00e0 e accettabilit\u00e0, anche quando non vengono denunciate per timore.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 non vedono percorsi di crescita e sviluppo professionali degni di questo nome.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 diventata un optional.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 lavorare sottorganico, sempre rincorrendo urgenze ogni giorno diverse, \u00e8 diventata la normalit\u00e0.<br \/>\nSe ne vanno perch\u00e9 hanno la sensazione di essere dei numeri e non delle persone.<br \/>\nO se ne vanno perch\u00e9 si stanno ammalando di stress e l\u2019onda li ha raggiunti e sommersi.<br \/>\nLa verit\u00e0 allora \u00e8 molto semplice e scomoda: chi lavora oggi nelle filiali e negli uffici regge carichi sempre pi\u00f9 pesanti, in contesti disorganizzati, con meno persone, pi\u00f9 obiettivi, nebulosi orizzonti e meno riconoscimenti.<\/p>\n<p>E fuori di qua?<br \/>\nAlla luce dei fatti, le altre banche evidentemente non stanno a guardare.<br \/>\nSicuramente offrono pi\u00f9 soldi e inquadramenti migliori. Non sappiamo se anche pi\u00f9 rispetto e una dimensione di crescita e umanit\u00e0 diversa da quella smarrita<br \/>\nqua, ma nel dubbio i nostri colleghi ci provano\u2026<\/p>\n<p>E mentre tutto questo accade, si continua a fare finta di niente.<br \/>\nNon succede niente. Sembra che nessuno abbia le risposte ma, soprattutto, si faccia le domande.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una fuga. \u00c8 una bocciatura.<br \/>\nUna bocciatura di un modello che schiaccia le persone con obiettivi irrealistici, ignora il benessere lavorativo, lascia le strutture senza organici adeguati e pretende sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Quanto ancora si pu\u00f2 andare avanti cos\u00ec?<br \/>\nQuante altre professionalit\u00e0 \u2013 che si sono formate anche grazie agli investimenti in tempo ed energie a spese dell\u2019azienda stessa &#8211; dobbiamo perdere prima di ammettere che qualcosa non funziona? Quanti giovani su cui l\u2019Azienda aveva progettato di costruire il futuro vedremo andare via?<\/p>\n<p>Serve un cambio di rotta vero, immediato.<br \/>\nBasta pressioni commerciali inaccettabili, basta organici insufficienti e basta ignorare il disagio delle persone. Occorre pi\u00f9 dialogo vero con i lavoratori intesi come persone con aspirazioni e dimensione umana. Occorre un approccio moderno allo smart working anche in rete commerciale. Occorre riconoscere il merito singolo. E occorre pi\u00f9 dialogo con chi li rappresenta.<\/p>\n<p>Chi resta non deve resistere.<br \/>\nDeve poter lavorare dignitosamente e serenamente.<\/p>\n<p>Il tempo delle giustificazioni \u00e8 finito.<br \/>\nAdesso deve arrivare il tempo della analisi e della ricerca di soluzioni.<\/p>\n<p>Milano, 12 giugno 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2026\/06\/20260605-Volantino-RLS-1.pdf\">Scarica comunicato<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM<\/strong><br \/>\n<strong>FIRST CISL &#8211; FISAC CGIL &#8211; UILCA UIL<\/strong><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1781272432\"\r\n\t            data-title=\"La grande fuga!\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 sotto gli occhi di tutti: da Banco BPM i colleghi se ne vanno. 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