{"id":4371,"date":"2024-11-05T10:26:41","date_gmt":"2024-11-05T09:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/?p=4371"},"modified":"2024-11-05T10:26:41","modified_gmt":"2024-11-05T09:26:41","slug":"quale-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/2024\/11\/05\/quale-verita\/","title":{"rendered":"Quale verit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ricambio generazionale, Premio aziendale e Welfare<\/strong><\/p>\n<p><strong>La domanda \u00e8 semplice: perch\u00e9 negli altri istituti bancari sono stati rmati accordi che garantiscono un ricambio generazionale equilibrato e con tassi di sostituzione adeguati e dignitosi, mentre solo in BancoBPM tutto questo non avviene?<\/strong> Per quale oscura ragione qui, e soltanto qui, <strong>si sceglie di chiudere la porta al futuro, ai giovani<\/strong>, mentre altrove le banche riconoscono il valore sociale del ricambio generazionale e l\u2019importanza di introdurre un adeguato numero di nuove forze in organico? Che ciascuno si interroghi, a riguardo; ma intanto \u00e8 evidente <strong>che c\u2019\u00e8 in questo Gruppo chi si oppone a ogni costo, chi preferisce \u201cfare muro\u201d piuttosto che ascoltare i bisogni concreti e reali delle lavoratrici e dei lavoratori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non abbiamo certo dimenticato il singolare volantino Fabi &#8211; Unisin dello scorso 21 agosto, titolato \u201cGiusto per capire\u201d, <\/strong>con cui tali Sigle paradossalmente accusavano proprio noi di avere <strong>\u201cinteressi di altra natura, che nulla hanno a che vedere con la tutela dei Colleghi\u201d. Ma, dopo che negli ultimi mesi FABI e Unisin del nostro Gruppo hanno deciso &#8211; in modo \u201cincomprensibile\u201d &#8211; non contrapporsi (anche dialetticamente) in alcun modo, ma accettare supinamente senza repliche ed anzi annuire alle proposte aziendali senza rilanciare sul numero di assunzioni, la domanda bisognerebbe rispedirla al mittente\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 perci\u00f2 tempo di parlare chiaro, senza mezzi termini: <strong>quanto sta accadendo \u00e8 frutto di una palese responsabilit\u00e0 dell\u2019Azienda, avallata inopinatamente dai sindacati FABI e Unisin<\/strong>, che con le loro scelte hanno <strong>abdicato alla loro missione di tutela di quelle lavoratrici e quei lavoratori<\/strong>, che quotidianamente combattono con carichi eccessivi e riduzione degli organici rivolgendosi ai sindacati per ricevere tutela. <strong>La loro scelta deve far riettere, perch\u00e9 appare oggettivamente \u201cin sintonia\u201d con una controparte che mostra (nelle proprie attivit\u00e0 organizzative) costante attenzione alla sola massimizzazione dei ricavi, in barba a chi consente la continua crescita degli utili con impegno e abnegazione<\/strong> (e cio\u00e8 le lavoratrici ed i lavoratori).<\/p>\n<p><strong>Le nostre Sigle confederali si sono trovate ad affrontare una controparte che non ha mai voluto avviare un vero dialogo<\/strong>, ma ha scelto di imporre la sua visione sul fondo esuberi, con un inaccettabile <strong>\u201cprendere o lasciare\u201d<\/strong>, senza che i sindacati autonomi abbiano nulla eccepito, o nulla in contrario espresso.<\/p>\n<p><strong>Siamo al paradosso per cui le voci di chi dovrebbe rappresentare i lavoratori e l\u2019azienda sono diventate indistinguibili, una singolare \u201csintonia d\u2019intenti\u201d<\/strong> in cui appare quasi che l\u2019interesse di chi fatica ogni giorno sia stato dimenticato o, peggio, soffocato, ignorato, blandito e sottostimato con comunicazioni quantomeno fuorvianti. Questo \u00e8 inaccettabile.<\/p>\n<p><strong>Negli altri gruppi bancari vengono conteggiate, negli accordi collettivi, TUTTE le uscite comunque realizzate dall\u2019Azienda (per pensionamento e per pensione anticipata)<\/strong>, al ne di calcolare sulle effettive uscite il giusto ricambio generazionale da ssare con accordo collettivo.<\/p>\n<p><strong>In BancoBPM questo sarebbe rappresentato dalle 1600 uscite e ricordiamo a tutti che il tasso minimo di sostituzione applicato nel settore \u00e8 del 70%. Perch\u00e9 FABI, Unisin e azienda scelgono di riutare e di sottrarsi a questa prassi trasparente? La verit\u00e0 \u00e8 che non ci sono motivazioni plausibili. Il risultato? non investire nel futuro dei giovani, non contrastare con misure concrete gli eccessivi carichi di lavoro e le condizioni strutturali delle odiose pressioni commerciali<\/strong>. \u00c8 una strategia miope, che guarda solo ai numeri e ignora le persone, che sceglie di spremere i lavoratori anzich\u00e9 riconoscerne davvero il loro inestimabile ed insostituibile valore.<\/p>\n<p>E sappiamo gi\u00e0 cosa aspettarci: <strong>domani leggeremo sui media articoli \u201cindotti\u201d che presenteranno una versione dei fatti fantasiosa e addomesticata<\/strong>, per distorcere la realt\u00e0, giusticare l\u2019ingiusticabile, provare a nascondere con armi mediatiche di \u201cdistrazione di massa\u201d questa <strong>incresciosa pagina di inesistenti relazioni industriali, attribuendone incredibilmente la responsabilit\u00e0 proprio a chi, come noi, sta semplicemente svolgendo il corretto, coerente e idoneo ruolo che ogni sindacato ha l\u2019obbligo morale e funzionale di svolgere<\/strong>. Ma non ci faremo ingannare, perch\u00e9 invece qui, per quanto incredibile, \u00e8 proprio vero che <strong>tra i sindacati c\u2019\u00e8 chi sostiene che la riduzione degli organici prospettata dal Banco BPM vada addirittura sostenuta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al riguardo, ricordiamo che anche nell\u2019incontro odierno, noi Confederali abbiamo invitato l\u2019azienda a calendarizzare gli incontri sul premio aziendale e sulle armonizzazioni del welfare. La trattativa sul VAP \u00e8 in stato avanzato, con posizioni delle parti gi\u00e0 abbastanza vicine: negare la prosecuzione della stessa sarebbe un comportamento punitivo verso i lavoratori, che dall\u2019azienda appaiono considerati pi\u00f9 un peso che una risorsa. Altrettanto pu\u00f2 dirsi per la trattativa, gi\u00e0 avviata, per l\u2019armonizzazione del welfare, dove le disponibilit\u00e0 negoziali gi\u00e0 reciprocamente scambiate vanno portate a compimento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Negare la prosecuzione del negoziato sarebbe l\u2019ennesimo gravissimo errore di una Banca che pure macina utili e dichiara di fare della propria reputazione e della propria attenzione sociale il proprio punto di forza. Le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori meritano di pi\u00f9, di meglio, meritano soprattutto rispetto. Come in tutti gli altri Gruppi bancari meritano, soprattutto, di avere interlocutori all\u2019altezza del tavolo negoziale, che abbiano il coraggio e la responsabilit\u00e0 di fare con correttezza e buona fede la loro parte.<\/strong><\/p>\n<p>Milano 04 novembre 2024<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2024\/11\/20241104-Quale-verita.pdf\">Scarica comunicato<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM<\/strong><br \/>\n<strong>FIRST CISL &#8211; FISAC CGIL &#8211; UILCA<\/strong><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"contrattazione,news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1730802401\"\r\n\t            data-title=\"Quale verit\u00e0?\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/bancobpm\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricambio generazionale, Premio aziendale e Welfare La domanda \u00e8 semplice: perch\u00e9 negli altri istituti bancari sono stati rmati accordi che garantiscono un ricambio generazionale equilibrato e con tassi di sostituzione adeguati e dignitosi, mentre solo in BancoBPM tutto questo non avviene? 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