{"id":2489,"date":"2025-11-21T08:20:16","date_gmt":"2025-11-21T07:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/ambofe\/?p=2489"},"modified":"2025-11-20T19:46:28","modified_gmt":"2025-11-20T18:46:28","slug":"desertificazione-bancaria-bologna-e-ferrara-potenzialmente-esposte-agli-effetti-delle-concentrazioni-bancarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/ambofe\/2025\/11\/21\/desertificazione-bancaria-bologna-e-ferrara-potenzialmente-esposte-agli-effetti-delle-concentrazioni-bancarie\/","title":{"rendered":"Desertificazione bancaria, Bologna e Ferrara potenzialmente esposte agli effetti delle concentrazioni bancarie"},"content":{"rendered":"<p>Le province di <strong>Bologna<\/strong> e <strong>Ferrara<\/strong> presentano configurazioni significativamente differenti nella geografia della desertificazione bancaria regionale. I <strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/FirstCisl_20250731_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30giugno2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati<\/a><\/strong> dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba<\/a><\/strong> di First Cisl, basato su dati Banca d\u2019Italia e Istat aggiornati al 30 settembre 2025, delineano un quadro nel quale entrambe mantengono livelli complessivamente contenuti di vulnerabilit\u00e0, pur mostrando segnali divergenti nelle aree periferiche e nei centri minori. L\u2019Indicatore di desertificazione provinciale (Ipd), che sintetizza l\u2019andamento del fenomeno considerando comuni privi di sportello, presidi unici, popolazione coinvolta, imprese e superficie territoriale, colloca Ferrara al vertice nazionale tra le province meno esposte, mentre Bologna si attesta in una posizione intermedia, lontana dalle aree critiche ma non priva di elementi di fragilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ferrara<\/strong>, in particolare, pur mantenendo la vetta della graduatoria nazionale delle province meno desertificate, non risulta tuttavia del tutto immune da elementi di fragilit\u00e0. La presenza di sette comuni con un unico sportello \u2013 tra cui Vigarano Mainarda e Riva del Po, entrambi oltre i 7.500 abitanti \u2013 rivela come la desertificazione possa insinuarsi anche in un territorio apparentemente solido.<\/p>\n<p>L\u2019affidamento di intere comunit\u00e0 a un solo presidio, spesso gestito da grandi gruppi bancari nazionali, costituisce un fattore di vulnerabilit\u00e0 potenziale, soprattutto in un contesto in cui le strategie di efficienza e razionalizzazione favoriscono le aree a maggiore densit\u00e0 economica, penalizzando progressivamente quelle periferiche. Pur senza centri totalmente privi di sportelli, Ferrara evidenzia dunque un rischio latente, reso pi\u00f9 evidente dall\u2019invecchiamento demografico, dalla bassa densit\u00e0 abitativa e dalla distanza tra i poli maggiori e le aree interne.<\/p>\n<p>La situazione di <strong>Bologna<\/strong> assume contorni diversi. Il capoluogo regionale conserva una posizione relativamente favorevole nella graduatoria nazionale, ma questa solidit\u00e0 territoriale nasconde un progressivo deterioramento nelle zone collinari e montane. Qui la desertificazione assume tratti pi\u00f9 marcati: Grizzana Morandi, Castel di Casio e Fontanelice risultano infatti completamente privi di sportelli, mentre comuni come Sala Bolognese, Marzabotto e Bentivoglio dispongono di un\u2019unica filiale e presentano livelli di rischio elevato.<\/p>\n<p>Si tratta di aree dove la presenza fisica degli istituti di credito non ha solo una valenza economica, ma svolge una funzione sociale insostituibile, soprattutto per la popolazione anziana e per chi non possiede competenze digitali adeguate a sostituire il rapporto diretto con la banca.<\/p>\n<p>A differenza delle province occidentali della regione il rischio per Bologna e Ferrara non \u00e8 legato in modo diretto al \u201crisiko bancario\u201d ipotizzato dalla possibile fusione tra Cr\u00e9dit Agricole Italia e Banco Bpm, che determinerebbe concentrazioni estreme e chiusure mirate. In questo caso la minaccia, come sottolineato da <strong>Riccardo Colombani<\/strong>, Segretario generale nazionale First Cisl, deriva piuttosto dai processi di razionalizzazione complessiva delle reti avviati dai principali gruppi presenti nel Centro-Nord, gi\u00e0 orientati a una riduzione progressiva della presenza fisica sul territorio. Un esempio emblematico \u00e8 l\u2019annuncio di Bper Banca relativo alla chiusura di 90 sportelli, nonostante l\u2019Antitrust avesse prescritto la soppressione di appena 6 agenzie per perfezionare l\u2019acquisizione della Popolare di Sondrio.<\/p>\n<p><strong>Alberto Vignali<\/strong>, Segretario generale First Cisl Area metropolitana bolognese e Ferrara, sottolinea come anche il territorio felsineo-estense sia potenzialmente esposto agli effetti di questi tagli, con possibili ripercussioni sui servizi offerti alle comunit\u00e0 locali. \u201cIl fenomeno della desertificazione bancaria \u2013 ha precisato \u2013 non riguarda soltanto il mercato del credito, ma la responsabilit\u00e0 pubblica e sociale degli operatori finanziari. Servono strumenti di monitoraggio, piani di presidio nei territori pi\u00f9 fragili e un confronto strutturale con le rappresentanze sindacali, affinch\u00e9 la trasformazione del sistema bancario non si traduca in una nuova forma di disuguaglianza territoriale\u201d.<\/p>\n<p>In questo scenario, Bologna e Ferrara incarnano due modalit\u00e0 distinte di esposizione: la prima registra fenomeni di desertificazione diffusa soprattutto nelle aree montane, la seconda conserva un sistema complessivamente pi\u00f9 resiliente, ma mostra una dipendenza crescente da pochi presidi, spesso concentrati nelle mani di grandi istituti. Entrambe dimostrano che, anche in territori economicamente avanzati, la desertificazione bancaria pu\u00f2 insinuarsi in modo silenzioso, evolvendo da criticit\u00e0 occasionale a fattore strutturale.<\/p>\n<p>\u201cSenza interventi di presidio e di pianificazione territoriale \u2013 conclude Vignali \u2013 il rischio \u00e8 quello di un futuro in cui la geografia dei servizi finanziari non seguir\u00e0 pi\u00f9 la distribuzione delle comunit\u00e0, ma la selezione economica dei territori, lasciando intere fasce di popolazione prive dell\u2019accesso a un diritto fondamentale: la possibilit\u00e0 di operare, risparmiare, investire e ricevere credito nella propria comunit\u00e0 di appartenenza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Il <strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2025\/11\/Desertificazione-in-bancaria-in-Emilia-Romagna-aggiornamento-del-30-settembre-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicato<\/a><\/strong> di First Cisl Emilia Romagna<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/FirstCisl_20251031_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30settembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a>\u00a0il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/FirstCisl_20251031_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30settembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>14\u00b0 report<\/strong><\/a>\u00a0dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato\u00a0al\u00a0<strong>30 settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui tutti i dati<\/strong><\/a>\u00a0e i grafici descrittivi della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>desertificazione bancaria in Italia<\/strong><\/a>, a cura di Fondazione Fiba<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-emilia-romagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a> i dati sulla desertificazione bancaria in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-emilia-romagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Emilia Romagna<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"senza-categoria\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1763713216\"\r\n\t            data-title=\"Desertificazione bancaria, Bologna e Ferrara potenzialmente esposte agli effetti delle concentrazioni bancarie\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/ambofe\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le province di Bologna e Ferrara presentano configurazioni significativamente differenti nella geografia della desertificazione bancaria regionale. 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